F1 | Le pagelle di Monza: Leclerc è una certezza, Vettel un disastro..

F1 | Le pagelle di Monza: Leclerc è una certezza, Vettel un disastro..

8 Settembre 2019 0 Di Nicola Cobucci
Tempo di lettura: 2 Minuti

Diamo i voti ai protagonisti del gran premio di Monza, vinto magistralmente da Charles Leclerc davanti ad un Valtteri Bottas in ripresa e alla Mercedes di Lewis Hamilton.

Charles Leclerc 9,5: Si riconferma dopo la vittoria di Spa-Francorchamps con il più classico back-to-back. Tuttavia il suo weekend non è del tutto perfetto, compiendo qualche sbavatura di troppo durante i 53 giri italiani. Giustificato perchè dietro tiene testa a 5 titoli mondiali gettando il cuore oltre l’ostacolo, tutta esperienza da portare e che servirà in futuro. Il ragazzo si farà, ha solo 21 anni.

Valtteri Bottas 8: Buona gara, si crea una possibilità di lottare per la vittoria gestendo meglio le gomme nel suo primo stint. Manca nel momento decisivo, commettendo qualche errore di troppo che gli impediscono di impensierire seriamente Charles Leclerc.

Lewis Hamilton 7: Alla fine si accontenta della terza piazza accompagnata dal giro veloce. Ci ha provato, ma la Ferrari aveva più velocità sul rettilineo, e a Monza diventa fondamentale. Chiedeva rivali, è stato accontentato.

Daniel Ricciardo 9: Grandissima prova di forza del pilota australiano, che dimostra a tutti che quando la macchina c’è lui si ricorda ancora come si guida. Un grandissimo risultato per la Renault e per lui, soprattutto in ottica 2021, quando si libereranno alcuni post nei top team. Al momento è tra i migliori 5 in griglia, la Renault non lo aiuta, ma il talento c’è.

Nico Hulkenberg 8: Assurdo come un pilota del genere sia senza sedile per il 2020. Al via addirittura attacca e supera Vettel, poi scala dietro il suo compagno di squadra. Il distacco è bugiardo perchè l’australiano compie il pit-stop sotto regime di Virtual Safety Car. Dopo questo risultato si avvicina sensibilmente alla Haas.

Alex Albon 5,5: Gara anonima, forse sulla peggiore pista per la sua Red Bull, ma partire ottavo e arrivare sesto davanti a Verstappen di soli 15 secondi con una sosta in meno non rappresenta un inizio incoraggiante per il pilota thailandese. Arrivare poi dietro a due Renault, serve di più.

Sergio Perez 8: Ancora una volta una gara maestosa. Partito 18esimo, arriva settimo. Sarà che probabilmente ama le piste ad alta velocità, ma il messicano è spesso veloce nonostante guidi una modesta Racing Point. Forse nella sua carriera ha raccolto molto di meno di quanto meriti per davvero.

Max Verstappen 6: Nulla di speciale, seconda partenza di fila completamente sbagliata in cui finisce per rovinare la sua gara, già complicata partendo dall’ultima casella. Raggiunge un buon ottavo posto, non troppo lontano da Albon, ci si aspettava di più.

Antonio Giovinazzi 7,5: Seconda volta a punti in stagione, raccoglie un buon nono posto che rappresenta ad oggi il suo miglior risultato in carriera. Sicuramente è in netta crescita, sperando possa arrivare presto il rinnovo per il 2020.

Sebastian Vettel 2: Il testacoda ci può anche stare, ma l’errore grave che non t’aspetti è quello di rientrare addosso a Stroll, a cui rovina la gara. Sacrosanta la penalità, Seb in questo momento sta soffrendo in modo pesante la netta supremazia di Leclerc, alla sua seconda vittoria stagionale, mentre Seb è fermo a quota zero.

Kimi Raikkonen S.V.: Mi chiedo come faccia l’Alfa Romeo a commettere una distrazione del genere compromettendo la gara del finlandese, che a dirla tutta è stato autore di vari errori durante tutto il weekend.

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