F1 | Le pagelle di Abu Dhabi: Hamilton affamato, delude (ancora) la Ferrari.

F1 | Le pagelle di Abu Dhabi: Hamilton affamato, delude (ancora) la Ferrari.

3 Dicembre 2019 0 Di Nicola Cobucci
Tempo di lettura: 3 Minuti

Ultime pagelle dell’anno per i protagonisti della Formula 1. Ad Abu Dhabi la vittoria va alla Mercedes di Lewis Hamilton davanti alla Red Bull di Max Verstappen e alla Ferrari di Charles Leclerc.

Lewis Hamilton 10 e Lode: Il leone inglese mette la ciliegina sulla torta ad Abu Dhabi con un weekend perfetto in cui si prende la Pole Position che mancava dal gp di Hockenheim, la vittoria e anche il giro veloce. Manda un segnale importante ai giovani, come a ricordare a tutti che lui c’è e che resta il favorito per il 2020.

Max Verstappen 9: L’unico errore che commette è quello di farsi bruciare da Leclerc in partenza, per il resto risupera il monegasco senza particolari problemi accontentandosi della “vittoria degli umani.” Al momento è il vero valore aggiunto della Red Bull.

Charles Leclerc 7,5: Ha il merito di fare un gran partenza, si perde a causa di una Ferrari poco competitiva e di una strategia particolarmente insensata. Ma lui si impegna e torna al podio, che mancava addirittura da Sochi.

Valtteri Bottas 9: Parte dal fondo per colpe non sue, mette in mostra una delle migliori performance personali, aiutato anche da un Mercedes versione astronave tra le curve di Abu Dhabi. In un weekend normale poteva rappresentare l’unica minaccia per il suo compagno di squadra. L’auspicio è che il suo 2020 possa essere ancora migliore di un 2019 in cui ha fatto vedere cose interessanti, a sprazzi.

Sebastian Vettel 5,5: Dietro a Leclerc in qualifica, strategia comica/imbarazzante da parte del team. Bella la rimonta su Albon, vendicando il sorpasso subito in Brasile. Ci si aspetta molto di più da un 4 volte campione del mondo.

Alexander Albon 5: Si becca quasi un minuto dal suo compagno di squadra, mai realmente in lotta per qualcosa. Un passo indietro non indifferente per il thailandese dopo la gran gara di Interlagos, serve più cattiveria.

Sergio Perez 9: Ma che sorpasso ha fatto su Norris all’ultimo giro? Ancora una volta una grande prestazione da parte del messicano, nonostante i contatti al via porta a casa il settimo posto, ovvero, il massimo raggiungibile se si guida una discreta Racing Point.

Lando Norris 7,5: Beffato all’ultimo giro da Perez, la sua è un’ottima gara, soprattutto considerando il fatto che resta un rookie. Arriva anche davanti al suo più esperto compagno di squadra.

Daniil Kvyat 7,5: Il russo chiude in bellezza con un’ottima rimonta ed un passo gara sorprendente soprattutto nella prima parte del gran premio.

Carlos Sainz 7: La rimonta finale gli vale il decimo posto ed un punto, quel punto che gli vale il sesto posto nel mondiale, un risultato impensabile ad inizio anno. La gara è invece condizionata dalla strategia a due soste, che paga fino ad un certo punto.

Daniel Ricciardo 6: Stessa strategia di Sainz, arriva a ridosso della zona punti. Lui c’è, la Renault no.

Nico Hulkenberg 6: Conclude la sua carriera in Formula 1 con un anonimo 12esimo posto, al termine di un’annata incolore. Resta in pista col compito di fare da chicane mobile a chi ha montato pneumatici nuovi.

Alfa Romeo Racing Team 4,5: Enorme passo indietro rispetto ad Interlagos, i piloti non possono far nulla quando la vettura va così male.

George Russell 7: Ha il merito di tenersi Gasly dietro, batte 21 volte su 21 il suo compagno di squadra in qualifica. Resta, però, l’unico pilota senza punti nel 2019.

Robert Kubica 6: Chiude così la sua carriera in Formula 1, ci mancherà non vederlo sempre là giù. Meritava una macchina migliore, ha comunque lottato fino alla fine.

Lance Stroll 4: Ennesimo disastro, ennesimo giorno di paga nei confronti di Perez.

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