F1 | Le pagelle del Gran Premio d’Emilia Romagna: Hamilton martello, sorpresa Kvyat e disastro Albon.

F1 | Le pagelle del Gran Premio d’Emilia Romagna: Hamilton martello, sorpresa Kvyat e disastro Albon.

1 Novembre 2020 0 Di Nicola Cobucci
Tempo di lettura: 2 Minuti

Tempo di voti per i protagonisti della Formula 1. Ad Imola è arrivata la nona vittoria stagionale di Lewis Hamilton, che ha preceduto Valtteri Bottas e Daniel Ricciardo. 5° Leclerc.

Lewis Hamilton 10: Parte male, perdendo la posizione su Max Verstappen. Determinato nel continuare, esprime chiaramente al suo team che non vuole essere fermato. Inizia a martellare un ritmo inarrivabile per tutti, avrebbe vinto anche senza la Virtual Safety Car. In una pista che per lui nasconde un significato particolare, nella pista in cui Senna divenne immortale, non sbaglia.

Valtteri Bottas 6: Prestazione di difficile interpretazione, non possiamo sapere quanto quel danno al fondo abbia influito. Senza il problema di Verstappen sarebbe arrivato terzo, solito compitino portato a casa. Con lui come compagno di squadra, Hamilton può dormire sonni tranquilli.

Daniel Ricciardo 8: Prestazione solida, in ripresa dopo la prestazione opaca di Portimao. Secondo podio stagionale con una Renault che sembra sempre più in palla, mentre la McLaren pare soffrire. Che abbia sbagliato di nuovo scelta? Intanto qualcuno inizia a sfregarsi le mani, un certo Fernando Alonso.

Daniil Kvyat 8,5: La sua miglior prestazione stagionale arriva quando il suo destino sembra ormai già scritto. Un vero peccato, perché quando è in giornata è un pilota di altissimo livello. Il sorpasso su Perez alla ripartenza è un capolavoro. Quarto posto importante.

Charles Leclerc 7,5: Fa quel che può con la vettura che ha. Non sbaglia mai, il sorpasso all’esterno alla Tosa su Magnussen sarebbe valso da solo il prezzo del biglietto. È una stagione difficile, ma conquistare il quarto posto nella classifica piloti sarebbe un grande successo personale. Sta maturando.

Sergio Perez 8: Il team gli leva dalle mani un podio che sarebbe stato meritatissimo. Partiva undicesimo, solito primo stint di gara impressionante. Mago della gestione delle gomme, attualmente è uno dei piloti più costanti in gara. Merita un posto in Formula 1, merita una chance in Red Bull.

Carlos Sainz 6,5: McLaren non al top, lui fa quel che può. Grande colpo quando si ritrova Albon praticamente fermo in mezzo alla pista e riesce a schivarlo. In attesa di tempi migliori.

Lando Norris 6: Nulla da dire sulla sua gara, per il suo voto basta leggere quella del suo compagno di squadra.

Kimi Räikkönen 8: Eterna giovinezza per Iceman. Il suo rinnovo è una buona notizia per tutti gli appassionati, riesce a portare ancora una volta l’Alfa Romeo in zona punti. In questa seconda parte di stagione sta facendo la differenza.

Antonio Giovinazzi 8: Partiva ultimo, dopo qualche curva era già quattordicesimo! CEO delle partenze, si ritrova in zona punti dopo un lunghissimo stint sulle gomme dure. In crescita.

Nicholas Latifi 6,5: Buona prestazione del pilota canadese, che arriva a pochissimi decimi dalla zona punti. In pochi l’avranno visto, ma grande sorpasso in partenza su Stroll. Interessante il suo primo stint su gomme medie, in gara si dimostra spesso più consistente di Russell. Non è così male come viene descritto.

Sebastian Vettel 6: Poteva lottare con le McLaren, ma il suo team riesce a sbagliare tutto quello che si poteva sbagliare. Così diventa difficile però.

Alex Albon 3: Un disastro. Con un piede e tre quarti fuori dalla Red Bull.

George Russell 4: Errore gravissimo, la zona punti era alla portata oggi.

Max Verstappen 9: Sfortunato, ma è l’unico che riesce a tenere testa alle Mercedes.

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