F2 | La storia di Felipe Drugovich

F2 | La storia di Felipe Drugovich

9 Gennaio 2021 2 Di Giulio Menegotto

Il pilota brasiliano classe 2000 l’anno prossimo correrà con il team UNI-Virtuosi, dopo un 2020 in MP Motorsport in cui ha ottenuto tre vittorie nonostante una macchina non alla sua altezza.

Felipe Drugovich, nato a Maringà il 23 maggio 2000, è uno dei maggiori talenti della Formula 2 e il principale rivale di Shwartzman per la conquista del mondiale nel 2021.

Felipe inizia a correre con i kart in Brasile all’età di 8 anni, ma la sua passione per i motori nasce molto prima: infatti i suoi zii gareggiavano in diverse categorie automobilistiche in Brasile. Felipe dimostra subito di saper andare forte e ottiene molti risultati con i kart nel suo paese, ma quando a 13 anni si sente pronto per fare il grande passo e iniziare a correre con le monoposto, decide di andare in Europa, e inizia a gareggiare nel Formula 4 ADAC e nel MRF Challenge. Nel 2017 si iniziano a vedere i primi risultati: conclude il campionato Formula 4 in terza posizione e il MRF Challenge in quarta.

I primi successi arrivano nel 2018, anno in cui vince tre dei quattro campionati ai quali prende parte: arriva primo nel MRF Challenge Formula 2000, vincendo 10 gare su 16, conquista il titolo dell’EuroFormula 3, dominando il campionato con 14 successi in 16 gare, e per ultimo vince la Formula 3 spagnola, ottendendo 5 primi posti su 6.

Nel 2019 passa al mondiale Formula 3 col team Carlin, però non riesce mai a dimostrare il suo talento, e non riesce ad ottenere nessun podio e nessuna vittoria, conquista solo otto punti e si piazza in sedicesima posizione in campionato. Nonostante una stagione mediocre nel 2019, il team MP Motorsport decide di affidargli una monoposto di Formula 2 per il 2020, anno in cui ottiene molti più successi rispetto al 2019 e mostra tutto il suo talento, nascondendo molte lacune della macchina, che per molte volte si è rivelata inadeguata per il livello del pilota. Ottiene tre vittorie, in Austria, Spagna e Bahrain, una pole position a Silverstone e una terza posizione in Bahrain, e conquista la nona posizione in campionato con centoventuno punti.

Drugovich ha un forte legame con il nostro paese, tanto da poterlo definire pilota italo-brasiliano, dal momento che vive in Italia da quando ha 15 anni e ha anche frequentato gli ultimi anni di liceo in Italia. Ha anche vinto il titolo dell’EuroFormula 3 in Italia, durante la gara sul circuito di Monza. Attualmente vive a Desenzano sul Garda, in provincia di Brescia.

Nel 2021 ci si aspetta una grande stagione da parte del brasiliano, che sarà il favorito numero uno dopo Shwartzman per la conquista del titolo, dal momento che in questa stagione correrà con un team realmente in grado di dargli la macchina e il supporto necessari a vincere il mondiale, e magari ottenere anche un sedile in Formula 1 nel 2022.

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