La Proton di Kenny Roberts/2

La Proton di Kenny Roberts/2

9 Gennaio 2021 0 Di Stefano Ferrari

Seconda ed ultima parte della storia del team di Kenny Roberts Sr.

Fino al Gran Premio di Francia del 2003 il team KR Proton utilizza la vecchia KR3 500cc, per poi passare alla nuova KR5 dalla gara successiva. La nuova moto è equipaggiata con un motore 5 cilindri a V a 4 tempi, realizzato internamente (come il vecchio V3 della KR3). La KR5 debutta al Mugello guidata da Nobuatsu Aoki e Jeremy McWilliams che però non riescono a vedere la bandiera a scacchi e nelle gare seguenti i risultati sono pessimi, entrambi i piloti non vanno mai oltre un undicesimo posto e terminano la stagione diciottesimo e ventunesimo. I punti per la Proton nel mondiale costruttori sono solamente 38.

La prima Proton a 4 tempi

Nel 2004 i piloti sono il confermato Nobuatsu Aoki mentre al suo fianco si alternano Kurtis Roberts e James Haydon mentre la moto vede solo un aggiornamento alla carenatura e il passaggio a pneumatici Dunlop dato che tecnicamente è pressoché uguale a quella dell’anno precedente, per questo motivo il miglior risultato è un dodicesimo posto. I piloti terminano al ventunesimo (Aoki), venticinquesimo (Haydon) e al ventottesimo posto (Roberts) facendo raccogliere alla Proton solo 15 punti.

Nel 2005 avviene una piccola svolta: viene abbandonato il 5 cilindri di produzione propria per passare ad un 4 cilindri KTM, con la speranza che un motore prodotto e gestito da una grande casa possa dare risultati migliori e per la stessa ragione il team sceglie di tornare alle gomme Michelin utilizzate anni prima. Ma non si verifica niente di tutto questo infatti la moto è davvero lenta, anche rispetto agli anni precedenti, infatti la partnership con KTM si risolve in estate. Questo impedisce al team di partecipare alle restanti gare del 2005, che fino a quel momento era stato fallimentare con un solo punto portato a casa grazie al quindicesimo posto ottenuto in America da Shane Byrne.

Per il 2006 il team di Kenny Roberts firma un contratto con la Honda per ottenere il fantastico 5 cilindri a V di 75 gradi che equipaggiava la RC211V, difatti la moto prende il nome di KR211V. Il telaio realizzato dal team KR sembra abbinarsi molto bene al motore Honda e infatti Kenny Roberts Jr. (unico pilota del team) mostra delle prestazioni interessanti fin da subito. La moto si dimostra anche molto affidabile e nel corso della stagione si ritirò solo due volte su 17 gran premi, ottenendo anche due terzi posti e 134 punti in classifica costruttori, miglior risultato di sempre. Alla fine di questa stessa stagione la KR211V viene pensionata in quanto il regolamento MotoGP impone motori da 800cc per il 2007 al posto dei 990cc utilizzati fino al 2006.

La KR211V motorizzata Honda che ha ottenuto due podi nel 2006

Nel 2007 la Proton ottiene dalla Honda i nuovi motori 800cc montati sulla RC212V, infatti il team KR denomina la sua moto KR212V. Purtroppo fin da subito le prestazioni sono di gran lunga peggiori rispetto al 2006, infatti Kenny Roberts Jr. getta la spugna solo dopo sette gare venendo sostituito dal fratello Kurtis, il cui miglior risultato è un dodicesimo posto. I punti per la Proton alla fine della stagione sono solo 14 e il team decide di ritirarsi dal campionato del mondo MotoGP alla fine del 2007 mettendo fine alla storia – per certi versi romantica – di un piccolo team che è stato in grado di costruire una moto da sé e competere con i colossi del motociclismo.

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