3 esili, ma salde, certezze

3 esili, ma salde, certezze

10 Gennaio 2021 0 Di Alberto Ghioni
Tempo di lettura: 4 Minuti

Quando si è scossi da così tanti e improvvisi cambiamenti, non si può non appigliarsi ad alcune certezze come se fossero uno scoglio sicuro

In un anno in cui l’ordinario è diventato straordinario, in cui il normale è diventato anormale, in cui lo scontato non lo è stato più, la Formula 1 è stata una delle poche certezze nella nostra vita di tutti i giorni. Tra mille dubbi, polemiche e domande, Liberty Media è riuscita a portare a termine una stagione che tutto era, tranne che banale. Ha portato a correre il circus in piste ai più giovani spettatori sconosciute, facendoci apprezzare i campioni di oggi nei palcoscenici dei campioni di ieri. E pur essendo questi palcoscenici circondati solo da sedili vuoti, riempiti al massimo da un esiguo numero di spettatori o, al peggio, da cartonati raffiguranti persone, è riuscita a farci sentire come se fossimo lì, ad una spanna di distanza dal cemento caldo del tracciato. Adesso però sorgono le domande più spontanee, che l’istinto di ogni essere umano porta a porsi, soprattutto all’inizio di un nuovo anno o di un nuovo capitolo della propria vita:

Cosa ci aspetta? Cosa ci riserverà il futuro?

Nessuno lo può immaginare, soprattutto in un’epoca in cui neanche chi risponde a queste domande per mestiere riesce ad indovinare; si può però partire da quelle poche, ma solide, certezze che ti fanno sentire tranquillo, pronto ad affrontare la turbina di eventi e notizie che stanno per arrivare, seduto tranquillamente sulla tua poltrona, come se stessi aspettando l’inizio di un film al cinema.

Proverò ad elencare quelle che, almeno secondo me, sono le più solide e le più veritiere all’interno di uno sport imprevedibile come la Formula 1:

  • Mercedes sarà la squadra da battere: “Bravo, hai scoperto l’acqua calda” direte voi. Certamente, ma sono certo che ognuno di voi là fuori, qualsiasi sia la vostra fede, qualsiasi sia il vostro pilota preferito, da fan della Formula 1 non possa non godere, nel senso più sportivo possibile, nel vedere le frecce di Brackley sfrecciare a velocità inimmaginabili su qualsiasi curva di qualsiasi circuito, e sapere che anche quest’anno sarà così, non può che rappresentare una sorta di normalità, che ultimamente è spesso ricercata.

  • Una lotta per il terzo podio costruttori mai così vivace: Negli ultimi anni ci eravamo abituati ad un trittico fisso (Mercedes, Ferrari, Red bull), che, pur cambiando l’ordine tra i team, dominava i primi tre posti nella classifica riservata alle scuderie. Con la crisi che l’anno scorso la scuderia del cavallino rampante si è trovata ad affrontare, il terzo posto non si può più definire già deciso, checché qualche team principal ne dica. Quindi ecco che la squadra di Maranello sarà in diretta competizione con la Mclaren (che schiererà la line-up Norris-Ricciardo, mix di talento e imprevedibilità), la neonata Aston Martin, dell’ormai ex Sebastian Vettel, e la Renault, del sempreverde Fernando Alonso, sperando che per lui sia una decisione più felice, rispetto a quella della Mclaren-Honda, presa nel 2014. Una lotta che non potrà non essere che avvincente e combattuta fino all’ultima curva dell’ultima gara del campionato.

  • Un Max Verstappen pronto a fare di tutto per scalzare Lewis Hamilton dal suo trono di imperatore assoluto: ogni tentativo negli ultimi due anni è stato vano, ma più passa il tempo più Max ha dalla sua parte l’esperienza ed una Red Bull che piano piano va migliorando, anche se ancora non ha trovato la formula giusta per poter battere il team di Brackley. Che sia questo l’anno giusto? Chissà, di certo Maxy non si farà pregare due volte, se mai capitasse l’occasione di interrompere la striscia di mondiali vinti da Sir Lewis Hamilton.

Sono poche forse, ma bastano per farci pregustare un’annata piena di colpi di scena, lotte serrate, battaglie dentro e fuori dalla pista che di certo non ci faranno annoiare, e con una Mercedes che ancora tarda ad annunciare il rinnovo del contratto della sua punta di diamante, chi ha detto che il mondiale di questa stagione possa già essere assegnato prima ancora di mettere gli pneumatici sull’asfalto del circuito di Catalogna per i test prestagionali?

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