F2 | Charles Leclerc – 2017 è nata una stella!

F2 | Charles Leclerc – 2017 è nata una stella!

23 Gennaio 2021 1 Di Valentina Polcaro
Tempo di lettura: 3 Minuti

Charles Leclerc, un nome che oggi è riconosciuto in tutto il Mondo, un nome che è sinonimo di talento, un nome associato alla Formula 1 del presente ma soprattutto del futuro, ma Charles Leclerc è più di questo, è più di un talento alla guida della Ferrari, in questo articolo è semplicemente un monegasco alla sua stagione da rookie in Formula 2.

Siamo nel 2017 quando ad aprile parte la prima storica edizione della Formula 2 – che sostituisce la GP2 -. Il format è sempre lo stesso, ma il nome adesso è simile al sogno Formula 1.

Al via si presenta un diciannovenne fresco vincitore della GP3, che ha voglia di fare bene e puntare al titolo. Alla vigilia del campionato è dato tra i favoriti, ma si sa che la Formula 2 è diversa dalla GP3, adesso si inizia a fare sul serio perché questo è l’ultimo step per approdare tra i grandi.

La prima gara, come di consueto, si svolge in Bahrain e in Prema, al fianco di Antonio Fuoco, c’è Charles Leclerc a cui viene affidato il numero 1, in quanto la sua squadra l’anno prima ha vinto il titolo costruttori.

In qualifica Charles inizia a fare sul serio e si prende la prima di 8 pole position. Solo in tre occasioni il monegasco non è partito dalla pole in Gara 1. Al sabato arriva terzo, vince il più esperto Markelov. Ma la domenica – partito sesto – va a vincere, ripetendosi in Gara 1 a Barcellona.

Dopo la gara di Monte Carlo di fine maggio, Charles ha tempo un mese per riposarsi prima di tornare a correre a Baku, ma poco prima di partire il padre Hervè muore. Charles è molto legato al papà che lo ha introdotto nel mondo dei motori; fu lui, infatti, che lo portò con sé alla pista di kart di Brignoles, di proprietà della famiglia Bianchi, dove mosse i primi passi della sua carriera.

Contro ogni aspettativa il monegasco decide di partire per Baku e, con il cuore a pezzi, realizza una pole che trasforma in una grande vittoria al sabato. Charles dedica il successo al papà scomparso, dichiarando che erano stati lui e l’amico di una vita Jules Bianchi a spingerlo alla vittoria.

Dopo Baku colleziona una serie di problemi tecnici, la squalifica di Spa e l’incidente di Monza con Nyck DeVries, ma nonostante queste battute d’arresto né Markelov nè Rowland riuscirono ad agguantare il monegasco.

A Jerez arriva la sesta di sette vittorie che gli permetterà di laurearsi campione del Mondo di Formula 2, diventando il primo a vincere GP3 e Formula 2 da rookie. Ed è portando nel cuore il ricordo di Jules e di papà Hervè che nella notte di Yas Marina conclude con un secondo posto ed una vittoria, in un anno professionalmente perfetto ma personalmente terribile.

Leclerc in un’intervista ha dichiarato che il dolore per la perdita di Jules Bianchi e di suo padre lo hanno aiutato a crescere.

Alla fine dell’anno arriva la chiamata della Sauber in Formula 1, ma pochi sanno che prima della morte del padre, Charles, gli aveva raccontato di aver firmato per la Ferrari, cosa che lo spinge a fare bene, realizzando quel sogno Rosso appena un anno dopo.

É Jules Bianchi che l’ha introdotto nelle filiere della Ferrari Driver Academy, i due ragazzi sognavano un giorno di correre insieme per la squadra rossa. Charles lo sta facendo e anche bene, per coronare il sogno suo e di quell’amico mai dimenticato.

Il 2017 è l’anno più duro per Charles, ma lo ha fatto conoscere al Mondo permettendogli di essere riconosciuto come uno dei più promettenti giovani della Formula 1 che verrà.

Una Formula 1 del futuro fatta di amici oltre che piloti, capaci di farci divertire dentro e fuori la pista.

Nel 2017 nasce la Formula 2 come nuova denominazione, ma nasce soprattutto una stella chiamata Charles Leclerc!

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