Esteban Ocon: chi sei davvero? 2021 anno della verità

Esteban Ocon: chi sei davvero? 2021 anno della verità

26 Gennaio 2021 3 Di Riccardo Frattarelli
Ocon collide con Max Verstappen – Brasile 2018

42° Giro – Brasile 2018. Max Verstappen saldamente al comando della gara subisce un tentativo di sorpasso dal doppiato Ocon; strane traiettorie e tanto orgoglio di entrambi causano il testacoda del leader della corsa, con conseguenti danni alla monoposto RedBull e secondo posto alla bandiera a scacchi dietro a Lewis Hamilton. L’olandese commenta con un “idiot” di facile comprensione, mentre i media accuseranno Ocon di favoreggiare per Mercedes in quanto facente parte del programma di sviluppo per giovani piloti della stessa casa tedesca.

Forse è l’occasione in cui il giovane pilota francese ha fatto parlare di più di se e del suo comportamento in pista, ma non era la prima volta che aveva avuto battibecchi in pista con colleghi e, conoscendo il futuro, non sarebbe nemmeno stata l’ultima.

Esteban Ocon però non è solo questo. Sicuramente la sua indole un po’ spinta di essere aggressivo in pista lo contraddistingue, però gli va riconosciuto di essere un buon pilota che merita la griglia di partenza.

Ripercorriamo brevemente il suo approdo in F1: dopo un anno in Eurocup Formula Renault 2.0 e Formula Renault 2.0 Alps con la Koiranen Motorsport nel 2013 debutta in GP3, campionato che nel 2015 vincerà, mettendosi in mostra ed acquisendo fama. Nel 2016 inizia a correre in DTM, ma a metà stagione la Manor lo contatta per sostituire Haryanto in F1 per le gare rimanenti. Sarà il 2017 la sua prima stagione completa in F1, a bordo della Force India (attuale Aston Martin).

© Copyright: Charniaux / XPB Images

Nonostante le vetture non proprio top-class che ha guidato a inizio carriera, Ocon detiene un particolare record: è il pilota che, a partire dall’esordio, ha completato più gran premi consecuitivi senza ritirarsi, ben 27.

Tralasciando l’anno del debutto, in quanto non completo e di ambientamento, tornando ai due anni in Force India/Racing Point al fianco di Sergio Pérez, Ocon nella stagione 2017 ha accumulato un totale di 87 punti che gli sono valsi l’ottavo posto in classifica piloti a fine anno, appena dietro al compagno messicano (100 punti) che vanta ben più esperienza del pilota francese. Il 2018 non è una stagione brillante per Esteban, solo 49 punti e dodicesimo in classifica, anche a causa dei 6 ritiri (3 per incidente). La stagione nel buio lo condanna a rimanere senza sedile e quindi a non schierarsi in griglia per l’intera stagione 2019 (prenderà parte ad alcune prove libere in quanto terzo pilota di Mercedes e Racing Point).

Nella pausa estiva Ocon firma un biennale con Renault dove annuncia che a partire dal 2020 correrà al fianco di Ricciardo, sostituendo l’uscente Hülkenberg. Nella stagione caratterizzata dalla pandemia Ocon non riesce a stare al passo del superlativo compagno di squadra, che concluderà 5° in classifica piloti, raggiungendo solo la dodicesima piazza a fine anno con 62 punti. Al GP di Sakhir, penultima tappa del Circus, dopo una burrascosa gara, Esteban raggiunge il miglior risultato in carriera, podio e secondo posto dietro, dietro soltanto al suo vecchio amico Sergio Pérez.

Quindi Ocon chi è? La giovane promessa che meritava l’accademia Mercedes, che è in grado di non ritirarsi quasi mai, capace di portare a punti monoposto non sempre velocissime, uno che ha addirittura il passo gara necessario per salire sul podio, o è il giovincello che non ha testa per reggere il confronto con compagni di squadra più forti di lui, che sbaglia scelte per colpa di orgoglio e testardaggine?

Meritare un posto in F1 non è da tutti, Ocon lo ha guadagnato, poi perso e ritrovato… il 2021 è l’ultimo anno di contratto con Alpine, e poi? Troverà un nuovo contratto con qualche scuderia o rimarrà tagliato fuori? Una stagione a fianco di Alonso gli può servire per imparare e perché no, magari dimostrare di essere più forte di un due volte campione del mondo, oppure non reggerà la pressione e verrà surclassato dal fuoriclasse spagnolo. L’anno in cui dovrà dimostrare tanto, in cui dovrà sbagliare il meno possibile, in cui dovrà correre il più veloce possibile… l’anno della verità insomma.

Facci vedere chi sei veramente, Esteban Ocon 31…

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