Alonso attacca (ancora) Vettel. Quella ferita è più aperta che mai.

Alonso attacca (ancora) Vettel. Quella ferita è più aperta che mai.

2 Febbraio 2021 1 Di Nicola Cobucci
Tempo di lettura: 2 Minuti

“Dopo cinque anni era assolutamente chiaro come la Ferrari non vedeva in Sebastian Vettel il salvatore della patria. “Leclerc, nel corso delle ultime stagioni, ha mostrato un potenziale superiore e questo li ha portati a fare delle scelte. L’addio era l’unica strada percorribile dopo le difficoltà dello scorso anno”. (Fernando Alonso)

Con i loro rispettivi team probabilmente torneranno a lottare l’uno contro l’altro. Eppure, ogni volta che Fernando Alonso ne ha la possibilità, di certo non risparmia qualche frecciatina al quattro volte campione del mondo. Dove nasce tutto questo “astio” nei confronti del pilota tedesco?

Bisogna fare un passo indietro, esattamente nel 2010. Perché dove ha fallito Vettel – in Ferrari – aveva già fallito il pilota asturiano. Il modo in cui il pacchetto team e pilota perde quel mondiale che aveva già preso la via di Maranello, lacera ancora a distanza di anni. Il tedesco vince il primo mondiale in carriera, ma Fernando Alonso non la prende particolarmente bene. In un’intervista rilasciata a “La Stampa” nel 2011, Sebastian Vettel si esprimeva così nei confronti del suo rivale: “Abbiamo avuto alcuni problemi.” Neanche le congratulazioni sono arrivate da parte dell’ex pilota della Ferrari. “No. Niente ad Abu Dhabi. A Monte Carlo (per il premio FIA) mi ha stretto la mano. E’ normale. Se vinci gli altri sono delusi, ad alcuni bastano 5 minuti per superarlo, ad altri due settimane.”

La cosa che non è mai andata giù al pilota asturiano è il fatto che il tedesco l’abbia sempre battuto in pista. Ovviamente, aiutato anche da una vettura a tratti più performante, il pilota tedesco della Red Bull si è sempre messo dietro la Ferrari. Questo, nel corso degli anni, l’ha più volte rimarcato lo stesso Alonso: “È un pilota fantastico e ha una macchina fantastica. È vero che quest’anno ha un vantaggio per le prestazioni della vettura, quindi vedremo più avanti nella sua carriera quanto è bravo, perché al momento è migliore di tutti e sta vincendo tutti i campionati. Abbiamo visto che Hamilton ha quasi vinto il campionato all’esordio e lo ha vinto al secondo anno. Ma poi non ne ha più vinti. A volte hai la macchina per farlo, a volte no. Al momento Red Bull e Vettel sono un binomio molto valido e troppo forte per noi.” Così parlava l’asturiano nel lontano 2013, prima che poi Hamilton vincesse praticamente tutto con la macchina migliore.

A distanza di anni sarebbe interessante capire cosa pensi l’asturiano del pilota tedesco. Forse, per la prima volta nelle loro carriere, Alonso e Vettel si ritroveranno uno di fronte all’altro, con due vetture che potrebbero essere uguali nelle prestazioni, decimo più decimo meno. Con due stili diversi, con due modi diversi di vivere la pista. Così diversi e così simili allo stesso tempo. Perché alla fine l’obiettivo è sempre lo stesso: vincere.

+ posts