Dieci record di F1 che nessuno vorrebbe mai battere

Dieci record di F1 che nessuno vorrebbe mai battere

8 Febbraio 2021 0 Di Giacomo Gagliarducci
Tempo di lettura: 4 Minuti

La Formula 1 è da sempre un susseguirsi di record battuti e prestazioni in crescendo che sono alla fine l’essenza stessa di questo sport, nato e cresciuto per soddisfare la sete di competizione e del brivido della velocità presente nei piloti e nei fans. Tutti, piloti e non, vorrebbero un giorno battere un record per essere consacrati alla storia e sentirsi realizzati, per poter affermare con fierezza che anche loro un pezzettino di storia l’hanno fatta, per poter essere un modello dei bambini, dei ragazzi e anche degli adulti che dal televisore o dagli spalti di un autodromo vedono e sono partecipi delle emozioni dei piloti, un po’ come se gareggiassero anche loro. D’altro canto però ci sono anche parecchi record che forse nessuno vorrebbe mai battere in F1…vediamo quali…

1. Maggior numero di podi senza ottenere una vittoria: 13

Nick Heidfeld, pilota tedesco in F1 dal 2000 al 2011, detiene questo interessante record. In 12 anni di massima categoria, dove ha corso per ben 5 scuderie, ha conquistato 12 podi – 8 secondi posti e 4 terzi – e ben 2 Pole senza però mai salire sul gradino più alto del podio. É ancora più interessante come Heidfeld detenga questo record anche in Formula E, nella quale ha corso fra il 2014 ed il 2018, dove questo record è di 8 podi, tutti terzi posti

2. Maggior numero di vittorie senza un campionato del mondo: 16

E’ Sir Stirling Moss, pilota inglese scomparso ad aprile 2020, a detenere questo record. Attivo in F1 nel decennio 1951-1961 è stato soprannominato “Eterno secondo” per il fatto che terminò ben quattro volte il campionato del mondo in seconda posizione – ’55, ’56, ’57, ’58 – e terzo in altre tre occasioni – ’59, ’60, ’61 – ma non vinse mai il titolo mondiale

3. Maggior numero di partenze senza ottenere punti: 50

Il record è detenuto dall’italiano Luca Badoer, attivo in F1 a più riprese fra il 1993 ed il 2009. Ha preso parte a 50 GP, con quattro scuderie diverse, tutte italiane, senza mai riuscire ad ottenere punti. In carriera ha avuto però tre occasioni per arrivare a punti: al GP d’Europa del 1999 fu costretto al ritiro mentre si trovava in quarta posizione mentre nel 2009 l’occasione arrivò quando come terzo pilota disputò due gare in Ferrari sostituendo l’infortunato Felipe Massa ma senza risultati

4. Maggior numero di GP disputati senza un podio: 179

Conosciamo bene lo sfortunato detentore di questo record: Nico Hulkenberg. In tutta la sua carriera il tedesco ha agguantato 521 punti e fatto anche una Pole ma non è mai salito sul podio segnando un record negativo molto famoso…

5. Maggior numero di partenze senza una vittoria: 208

Un altro record negativo detenuto da un italiano: Andrea De Cesaris. In tutta la sua carriera, fra il 1980 ed il 1994, De Cesaris ha ottenuto una Pole e soli 59 punti. Ma non è il solo record negativo in suo possesso: condivide con un altro italiano, Riccardo Patrese, il record di ritiri in carriera: ben 147

6. Maggior numero di GP disputati da una scuderia senza una vittoria: 382

Questo record è in mano alla scuderia Arrows, attiva in F1 fra il 1978 ed il 2002. Nell’albo d’oro della squadra inglese figurano 1 Pole e 9 podi, ma nessuna vittoria sebbene ci siano andati vicini nel 1997 con Damon Hill, costretto al ritiro per un problema meccanico alla sua monoposto

7. Maggior numero di giri in testa senza mai vincere: 183

Un record detenuto dal neozelandese Chris Amon, attivo in F1 fra il 1963 ed il 1976. Poco più di 851 i chilometri percorsi al comando, una cifra però mai convertita in nemmeno una vittoria. Amon ha anche un altro record, quello del maggior numero di Pole senza una vittoria: 5

8. Maggior numero di Pole senza mai essere leader del GP: 3

Questo record è in mano a Teo Fabi, in F1 nel 1982 e poi fra il 1984 ed il 1987. L’italiano ha ottenuto 2 podi ma mai una vittoria e sopratutto non ha mai guidato un GP nonostante tre Pole

9. Penalità più veloce in carriera: 6 secondi

Questo è uno dei vari record fatti registrare da Sebastian Vettel. Il dedesco, al suo debutto in F1 nel 2006, ricevette una multa per eccesso di velocità nella Pitlane dopo soli 6 secondi dall’uscita dei box nelle sue prime FP1

10. Minor distanza percorsa in carriera: 2 metri

Probabilmente il record più strano e triste di questa classifica e di tutta la F1. Lo sfortunatissimo detentore è Ernest Loof, pilota tedesco che prese parte ad un solo GP di F1, nel 1953 alla sua gara di casa. Dopo essersi qualificato 31°, alla partenza la sua auto percorse circa due metri per poi fermarsi a causa di un problema alla pompa del carburante. Con quei miseri due metri è terminata la carriera in F1 di Loof

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