Qual è il significato dietro la scelta dei numeri dei piloti di MotoGP?

Qual è il significato dietro la scelta dei numeri dei piloti di MotoGP?

22 Febbraio 2021 0 Di Alessandro FDC
Tempo di lettura: 5 Minuti

46: Valentino Rossi

Il 46 giallo è ormai diventato un simbolo iconico. Non tutti però ne conoscono il significato: infatti questo era il numero utilizzato dal padre Graziano proprio nell’anno di nascita di Valentino, nel quale sfiorò il titolo mondiale in classe 250.

93: Marc Marquez

La storia che collega il numero 93 a Marc è molto più semplice: il 1993 è infatti l’anno di nascita del campionissimo spagnolo.

43: Jack Miller

Non potendo utilizzare il numero 8 nell’anno del debutto in MotoGP, occupato da Hector Barbera, Miller ha scelto il 43 con il quale correva in motocross. Nonostante l’8 sia adesso disponibile, l’australiano è rimasto fedele al 43.

12: Maverick Viñales

Fino a pochi anni fa il numero del pilota della Yamaha potava sul cupolino il 25, numero massimo di punti che si possono ottenere in una gara. Dal 2019 ha deciso di passare al 12, perché gli portava fortuna quando era più piccolo.

36: Joan Mir

Nonostante la possibilità di usare l’1 per questa stagione, lo spagnolo ha deciso di rimanere fedele al 36, numero fortunato in quanto gli ha permesso di vincere due titoli mondiali.

21: Franco Morbidelli

Prima di esordire nel mondiale utilizzava sempre il 12, che però in Moto2 era occupato da Thomas Lüthi. Di conseguenza il romano ha deciso di invertire le due cifre.

63: Francesco Bagnaia

In Moto3 usava il 21, il quale però dopo il passaggio in Moto2 era occupato da Franco Morbidelli. In quell’occasione decise di raddoppiare il numero optando per il 42. Arrivato in MotoGP ancora una volta il 42 era occupato da Alex Rins, di conseguenza ha deciso di aggiungere nuovamente 21 ottenendo il numero 63.

42: Alex Rins

In motocross usava il 24, ma al passaggio alle gare su asfalto esso era occupato. Anche lui come Morbidelli ha invertito le cifre del suo vecchio numero fortunato.

41: Aleix Espargarò

Da grande ammiratore dell’ex pilota Youichi Ui, Espargarò ha deciso di omaggiare il suo idolo portando anche lui il numero 41 sulla sua carena.

73: Alex Marquez

Il suo numero fortunato era il 23, che ai tempi del CEV utilizzava però già Niccolò Antonelli, di conseguenza scelse il 12. Al passaggio in Moto2 quest’ultimo numero era occupato da Thomas Lüthi : per questo Alex ha preso le ultime due cifre del suo anno di nascita (96) e ha sottratto 23 ottenendo 73.

5: Johan Zarco

Il 5 era il numero utilizzato dall’ex manager Laurent Fellon, che a sua volta lo aveva preso in onore di Max Chabal.

30: Takaaki Nakagami

Al suo arrivo in MotoGP Academy, gli venne assegnato il numero 30. Nonostante la possibilità di cambiarlo successivamente, ha deciso di tenerlo.

33: Brad Binder

Al suo debutto il 41 da lui utilizzato sino a quel momento era occupato da Aleix Espargarò, quidi scelse il 33 che ricordava il suo acronimo BB.

 23: Enea Bastianini

Il 33 è occupato da Binder, quindi il debuttante ha scelto per la sua prima stagione il 23 come la sua età, come Michael Jordan o, per restare sulle moto, come Doug Polen.

27: Iker Lecuona

Il  suo 7 in Moto2 era occupato da Lorenzo Baldassarri, quindi ha scelto il 27 in onore dell’australiano Casey Stoner.

88: Miguel Oliveira

Probabilmente questa è la storia più buffa di tutte: usava il 41, ma ad un certo punto essendo terminati gli adesivi con il numero 1 è stato costretto a correre con il 44. Quest’ultimo è tutt’ora occupato da Pol Espargarò, quindi Miguel lo ha semplicemente raddoppiato.

44: Pol Espargarò

Usava il 4 in onore di Alex Barros, ma in MotoGP era già utilizzato da Andrea Dovizioso. Quindi il fratello di Aleix non ha fatto altro che aggiungere un secondo 4.

20: Fabio Quartararo

Non molta la fantasia in questo caso: il francese è nato a Nizza il 20 aprile dell’anno 1999, quindi sulla sua carena ha fatto attaccare il numero del suo giorno di nascita.

9: Danilo Petrucci

Il 9 è da sempre il suo numero fortunato, che in carriera ha utilizzato per quasi tutte le occasioni se non per qualche uscita con il 90 dovute a motivi di marketing.

11th Round MotoGP 2019 – Red Bull Ring (AUT)

89: Jorge Martin

L’88 che ha sempre utilizzato nel mondiale è occupato da Miguel Oliveira, quindi Martin non ha fatto altro che scegliere il numero successivo a quello fortunato.

10: Luca Marini

Il 10 è un numero che nel calcio ha sempre avuto molto successo, di conseguenza il fratello di Valentino Rossi lo ha scelto in onore del suo idolo Francesco Totti.

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