F2 | Promossi, bocciati e rimandati della stagione 2020

F2 | Promossi, bocciati e rimandati della stagione 2020

1 Marzo 2021 1 Di Valentina Polcaro
Tempo di lettura: 4 Minuti

La Formula 2 è, ormai, finita da qualche mese e ci apprestiamo a vederla tornare in pista tra qualche settimana in Bahrain.

A fine marzo troveremo in pista nuovi volti, ma anche diversi piloti che abbiamo già visto la scorsa stagione. Per questo motivo andremo ad analizzare come è stato il loro andamento nel 2020 e determineremo se sono stati promossi, bocciati o rimandati.

Faremo questa analisi per tutti i piloti presenti in griglia nel corso della stagione 2020, ad eccezione di coloro che hanno corso meno di 5 gare.

Promossi

  • Mick Schumacher: grande protagonista del 2020, non ha iniziato con il piede giusto, ma da metà stagione è stato quasi perfetto ed ha portato a casa il titolo meritatamente. Decisamente migliorato rispetto all’anno scorso, ha comunque commesso qualche errore, riuscendo, però, a rimediare quando era necessario portare a casa risultati.
  • Callum Ilott: grande deluso della stagione, ma pur sempre promosso, è migliorato notevolmente dal 2019. Ha condotto una stagione buona sin dall’inizio, poi sono arrivati diversi errori, soprattutto da parte del muretto box, ha provato a mettere delle pezze ma non è bastato. Nonostante ciò ha dimostrato di essere un grande qualificatore, di non arrendersi facilmente e di saper lottare fino alla fine.
  • Yuki Tsunoda: inizio pessimo, poi è sbocciato ed è cresciuto sempre più, fino ad arrivare ad un solo punto dal secondo posto. Rookie dell’anno e Driver of the Year, ha dimostrato di sapersi adattare ed essere veloce in pista.
  • Robert Shwartzman: inizio con il botto poi andamento in calando. Nonostante ciò riesce a strappare un buon quarto posto che lo salva dall’essere rimandato.
  • Nikita Mazepin: fuori dalla pista decisamente bocciato, ma dentro promosso. Carattere irascibile, manovre scorrette e diverse sanzioni non l’hanno reso il più amato del paddock e lo hanno sicuramente penalizzato. Poteva fare di più e questo lo sappiamo, ma ha dimostrato di saper vincere, è arrivato quinto con 60 punti in più del suo compagno di squadra.
  • Christian Lundgaard: passato con il minimo dei voti, ma pur sempre promosso. Nel corso della sua stagione ha portato dei buoni risultati alternati a pessimi piazzamenti. Ha, comunque realizzato 5 podi, di cui due primi posti, e più del doppio dei punti del suo compagno di squadra.
  • Felipe Drugovich: ultimo dei promossi, anche lui per il rotto della cuffia. Andamento altalenante, ma salvato da 3 vittorie con una MP Motorsport non al massimo della forma.

Rimandati

  • Guanyu Zhou: una stagione buona, ma non quella che ci aspettavamo, dopo un 2019 da Rookie of the Year eravamo sicuri di vederlo combattere per il titolo.
  • Louis Deletraz: stagione buona, ma si poteva fare di più, si piazza all’ottavo posto come l’anno scorso, manca lo step finale.
  • Luca Ghiotto: riceve la chiamata inaspettata della Hitech, corre per metà stagione con il telaio rotto ed è perseguitato dalla sfortuna. Non brilla ma dimostra di essere ancora il pilota che abbiamo conosciuto nel 2019.
  • Jehan Daruvala: sorpresa del 2019 in Formula 3, nel 2020 ha portato alla Carlin dei buoni risultati, ma non a livello di Tsunoda, nonostante ciò deve migliorare con la costanza.
  • Juri Vips: chiamato a sostituire l’infortunato Gelael, riesce ad andare, anche, a podio in una categoria che non conosceva affatto e si guadagna il sedile per il 2021.
  • Dan Ticktum: con una DAMS in difficoltà riesce a portare 4 podi, che potevano essere 5 senza quella squalifica a Monza. Stagione buona ma si poteva sicuramente fare di più.

Bocciati

  • Marcus Armstrong: ha iniziato con 2 podi nelle prime due gare, per poi perdersi e non ritrovarsi più. Conclude la stagione con qualche punticino nelle ultime gare, ma deve fare di più, la Formula 2 è una categoria difficile anche per un talento come lui.
  • Jack Aitken: stagione difficile in cui riesce ad interrompere la striscia negativa con due podi, ma nulla di più di un misero 14° posto in classifica.
  • Nobuharu Matsushita: qualche punticino all’inizio della stagione, poi una vittoria e infine il nulla, lo portano ad essere appiedato quando mancano ancora 3 gare alla fine.
  • Giuliano Alesi: stagione disastrosa con la HWA, prova a passare in MP per trovare un sedile per il 2021, ma fa peggio del suo predecessore Matsushita.
  • Artem Markelov, Roy Nissany, Pedro Piquet: assolutamente anonimi, relegati sul fondo della griglia e mai citati in telecronaca. Hanno avuto qualche momento di gioia quando hanno portato a casa ben 13 punti in tre.
  • Sean Gelael: stagione sfortunatissima per lui, ma non credo potesse fare di più anche senza l’infortunio.
  • Marino Sato: Un punticino lo salva dall’essere paragonato a Samaia, ma riesce a finire dietro anche all’infortunato Gelael.
  • Guilherme Samaia: sempre sul fondo e piazzamenti che lo fanno diventare il nuovo Raghunathan, purtroppo lo rivedremo nel 2021.

Ora che abbiamo un quadro completo delle prestazione dei piloti 2020, non ci resta che aspettare la fine della stagione 2021 per scoprire se promossi si replicheranno, se i rimandati faranno quel qualcosa in più e se i bocciati riusciranno a strappare la promozione.

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