Test Formula 1 – primo giorno: la voglia di Sainz, la cautela di Vettel e il destino di Alonso.

Test Formula 1 – primo giorno: la voglia di Sainz, la cautela di Vettel e il destino di Alonso.

12 Marzo 2021 0 Di Arianna Rossi
Tempo di lettura: 4 Minuti

Bahrein 2021: appena terminata la prima sessione, Sebastian Vettel procede con cautela mentre gli spagnoli non vedono l’ora di entrare in pista.

Un ritorno su pista in verde quello di Sebastian Vettel pronto a riscattarsi come uomo e come pilota dopo il triste epilogo in Ferrari. Accompagnato da un sorriso che non si vedeva ormai da tempo, Sebastian termina la prima sessione di test in settima posizione dopo 49 giri.

Non sono mancati problemi per il pilota tedesco che però non dispera mantenendo calma e lucidità:

“La sessione è stata molto interessante. Le condizioni della pista sono difficili, le macchine scivolano molto. Ma penso di aver imparato molto. Ci sono molte cose a cui devo abituarmi. Il comportamento della macchina è un po ‘diverso. Lo sterzo è diverso. “

Una diversità che non spaventa il campione del mondo, una nuova auto con cui farà di tutto per entrare in sintonia e lo farà con la pacatezza e la calma che lo hanno sempre contraddistinto.

E se da un lato Vettel termina il primo giorno di scuola Formula 1 con la tranquillità di chi, per ora, ha fatto bene il suo compito, dall’altro il suo sostituto nel team Ferrari,Carlos Sainz, scalpita per salire sulla monoposto rossa.

“Mi sento bene. Un po ‘impaziente, non mentirò. Aspettavo questo momento da molto tempo. Ieri abbiamo fatto le riprese, ma con le gomme prototipo. E abbiamo fatto i test con le vecchie macchine, ma oggi è il giorno per il quale ho lavorato al simulatore, per il quale mi sto preparando con gli ingegneri per arrivare qui il più preparato possibile “

Il tempo non aiuta perchè già verso gli ultimi giri della prima sessione, la sabbia del deserto ha invaso la pista e questo costringerà i piloti della sessione pomeridiana a correre in condizioni non del tutto ottimali. Ma Carlos Sainz è pronto a fare del suo meglio, dopotutto alla guida di una Ferrari portare a casa il risultato è d’obbligo:

“Le condizioni sono complesse per un primo giorno, perché il vento è molto forte e c’è un po ‘di polvere in pista e non sarà una giornata facile, ma devo fare il lavoro previsto e completare il programma di lavoro”

Condizioni che non preoccupano Fernando Alonso, per oggi ai box e deciso a scendere in pista nella giornata di domani. Mentre osserva, studia e riprende confidenza con il paddock, Alonso non dimentica il motivo per cui è tornato in Formula 1. Una chiamata spirituale a cui non ha potuto dire di no.

“Dovevo prendere una decisione sulla prossima sfida e ho pensato che per essere al meglio, la Formula 1 fosse il posto migliore dove stare, quindi posso ripensare alle sfide che rimangono. Ho qualcosa da fare qui”

Eppure lo spagnolo è ben consapevole dei problemi della sua Renault Alpine, della difficoltà che potrebbe incontrare nel corso del campionato: ” Non posso garantirlo, ma lotteremo per quelle vittorie e quei campionati in futuro se facciamo quello che dobbiamo fare , anche se dobbiamo tenere a mente che non stiamo correndo da soli”.

Una maturità nata dall’esperienza quella di Fernando Alonso, il cui obiettivo non è necessariamente vincere ma provare ad arrivare a punti in ogni gara. Almeno per quest’anno bisognerà fare il massimo che si può con quello che si ha.

“Dobbiamo massimizzare e raggiungere la perfezione se vogliamo segnare punti. Le fabbriche sono molto diverse da come erano allora. Questo è un buon segno. Se rimanessero le stesse, non sarebbe una buona notizia. Sono migliorate, le fabbriche sono stati aggiornati e ci sono più persone che lavorano. L’edificio è stato aggiornato e la tecnologia che abbiamo è molto diversa”

Il ritorno di un ‘vecchio’ pilota in un’epoca di cambiamento, Alonso dovrà misurarsi con un nuovo mondo della Formula 1, una Formula 1 diversa da come l’aveva lasciata e sa bene che per resistere in quel mondo spietato il primo cambiamento deve partire da se stesso.

“Un’altra sfida per me e anche per la squadra saranno le 23 gare che ci saranno. Dovremo esserne consapevoli e cercare di risparmiare energie. Dovrò adattarmi di nuovo, imparare di nuovo le cose e abituarmi a guidare di nuovo, alla procedura di fine settimana.”

Generazioni a confronto mai come quest’anno, il ritorno dei campioni e la voglia di fare delle matricole, capovolgimenti nello schieramento e nuovi colori delle livree.

Questa è la Formula 1.

Il campionato può finalmente iniziare.

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