Test Bahrain: gli aggiornamenti del pomeriggio. Bottas suona la carica

Test Bahrain: gli aggiornamenti del pomeriggio. Bottas suona la carica

13 Marzo 2021 1 Di Giacomo Gagliarducci

Si è appena conclusa la seconda sessione del secondo giorno di test prestagionali in Bahrain. La scuderie sono state impegnate in diversi test svolti in pista, fra giri veloci e simulazioni passo gara.

Motorizzati Mercedes

Ancora una volta ottima la giornata di entrambe le Mclaren con Ricciardo che ha fatto segnare il miglior tempo assoluto della mattinata e Norris che si è piazzato 4°, nei piani alti della classifica del pomeriggio.
Per Hamilton continuano le difficoltà già mostrate ieri: il pluricampione del mondo ha chiuso soltanto 15° con 58 giri effettuati e 3 secondi rifilatigli dal compagno di squadra. Bottas ha però suonato la carica facendo uscire dall’ombra dei dubbi la scuderia: suo il miglior tempo di giornata (e finora di tutti i test) in 1:30.289, fatto segnare su gomme rosse.
Williams apparsa in crescita rispetto ai risultati degli anni precedenti: Latifi è stato il pilota che ha concluso più giri oggi, 130, concludendo al 7° posto a 1.3 secondi da Bottas. C’è attesa dunque per i tempi che farà segnare domani Russel, notoriamente performante sul giro secco.
Aston Martin ha invece riscontrato problemi stamattina con il cambio della monoposto di Vettel, stessa situazione accaduta a Bottas ieri mattina. Stroll ha però chiuso al 3° posto dando così un chiaro segnale delle potenzialità della vettura con un crono sempre segnato con gomme rosse.

Motorizzati Honda

Ottime le prestazioni di Sergio Perez con la sua nuova Red Bull: il messicano si è imposto con un tempo di 1.31:682 fatto segnare con gomme bianche che lo ha fatto piazzare a 1.4 secondi da Bottas. La monoposto sviluppata a Milton Keynes è inoltre apparsa molto veloce anche nel long-run.
Ottima anche la giornata in casa Alpha Tauri: Tsunoda si sta ambientando bene alla nuova categoria ed ha fatto segnare tempi interessanti concludendo 11°. Pierre Gasly è stato uno dei protagonisti della sessione del pomeriggio facendo segnare un crono di 1:30.413 che lo ha piazzato al secondo posto finale.

Motorizzati Ferrari

Primi buoni segnali in casa Ferrari con Leclerc che ha concluso 6°, con gomme rosse, mentre Sainz 13° con gomme bianche. In particolare i problemi della scuderia sembrano essere più evidenti nel secondo settore, quello più tecnico e legato anche all’aerodinamica della vettura mentre sembra essere stata effettivamente recuperata velocità nei rettilinei.
Buone le prestazioni dell’Alfa Romeo che con Giovinazzi ha concluso 122 giri piazzandosi all’5° posto nella classifica finale con un tempo migliore di quello di Leclerc di circa un decimo. Continuano invece il loro ambientamento i due rookie Haas che guideranno un’auto che si preannuncia come la peggiore della griglia. Schumi chiude 12° e Mazepin 14°.

Motorizzati Renault

Ieri è stato il turno di Esteban Ocon, oggi il protagonista in casa Alpine è stato Fernando Alonso. Lo spagnolo ha concluso 125 giri al volante della sua monoposto iniziando a riabituarsi ai ritmi ed alle vetture della Formula 1. Il campione del mondo 2005-2006 ed ex-Ferrari ha concluso la giornata in decima posizione con un tempo di 1:32.339 fatto segnare con gomme bianche

La Bandiera rossa

A circa 1 ora e 20 dalla fine della sessione è arrivata una bandiera rossa causata dalla Red Bull di Perez. Il messicano ha perso parte della copertura del motore mentre era in scia alla Williams di Latifi sul rettilineo principale. La sessione è stata conseguentemente fermata a causa dei detriti rimasti sul tracciato. Dalle prime analisi sembra sia stato un problema legato alla turbolenza in quanto Perez si trovava molto vicino alla Williams. La squadra dei meccanici Red Bull si è messa poi subito a lavoro per individuare e risolvere il prima possibile il problema. La sessione è ricominciata qualche minuto dopo proseguendo senza nuovi intoppi.

Le velocità massime

Mercedes sembra nascondersi a livello di velocità di punta. Questa particolare classifica la guida Perez che ha portato la propria Red Bull fino a 325 km/h. Relativamente male le Ferrari che non hanno superato i 312 km/h.

Perez: 325 km/h
Giovinazzi: 324 km/h
Gasly: 324 km/h
Latifi: 321 km/h
Norris: 317 km/h
Mazepin: 316 km/h
Ricciardo: 316 km/h
Alonso: 315 km/h
Stroll-Tsunoda-Schumacher: 314 km/h
Leclerc: 312 km/h
Vettel: 311 km/h
Sainz: 309 km/h

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17 anni. Seguo la F1 dal 2015, la F2 dal 2019. Tifo RedBull ma amo la Formula 1 nella sua interezza. Circuito preferito? Interlagos.
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