La FIA fa marcia indietro sui 2 secondi al Pit: c’è una nuova direttiva

La FIA fa marcia indietro sui 2 secondi al Pit: c’è una nuova direttiva

18 Luglio 2021 0 Di Giacomo Gagliarducci

Troppo forti le critiche arrivate da scuderie e tifosi: la FIA ha dovuto modificare il regolamento

Doveva entrare in vigore dal GP d’Ungheria la nuova normativa sui pit-stop ma la FIA sembra però aver già fatto marcia indietro sulla proposta, bersaglio di critiche da parte di tifosi e scuderie. La nuova direttiva tecnica, come rivelato da racefans, sarebbe stata modificata e pronta ad essere introdotta dal GP del Belgio.

Ma cosa prevedeva la proposta iniziale?

Inizialmente era prevista la presenza di tempi di reazione minimi di 0.15 secondi in determinate fasi del pit con l’obiettivo di aumentare la sicurezza. Tuttò ciò portava inevitabilmente il tempo minimo della fermata a non essere inferiore a 2 secondi.

La direttiva ha chiaramente suscitato critiche da parte di diverse squadre, tra cui Red Bull, spesso la squadra più veloce ai box. Lo stesso Christian Horner aveva espresso forti dubbi perché “i pit stop inferiori ai due secondi sono un’impresa notevole e dovremmo incoraggiarla, non cercare di controllarla”

Dal canto loro anche i tifosi hanno infiammato i social schierandosi contro il nuovo regolamento, ritenuto limitante e in contraddizione con lo spirito stesso della Formula 1.

Dopo aver preso atto di tali perplessità, la Federazione Internazionale dell’Automobile ha deciso di fare marcia indietro e di promuovere una rivisitazione della direttiva eliminando il famoso e tanto contestato vincolo degli 0.15 secondi.

La nuova direttiva

La nuova direttiva stabilisce che i team che utilizzano un sistema elettronico, con sensori che rilevano il corretto fissaggio della gomma, dovranno inserire una funzionalità del software che potrà impedire il proseguimento del pit stop se il dado della ruota non è serrato.

Tale sistema funzionerà attraverso una semplice procedura: il segnale di fissaggio viene dato premendo un pulsante; se un meccanico darà un segnale anticipato egli dovrà rilasciarlo premendolo nuovamente dopo aver serrato il dado.

D’altro canto, per le scuderie che non utilizzano sensori, è previsto che anche una semplice indicazione visiva del meccanico possa sostituirsi al software confermando il corretto montaggio dello pneumatico.

Unico aspetto dove è ancora previsto un limite temporale sarà quello del rilascio della vettura. In questo caso però il ritardo minimo consentito sarà di 0.1 secondi contro gli 0.2 previsti dalla precedente proposta.

La FIA ha aggiornato la direttiva tecnica grazie ai feedback arrivati dalle varie scuderie. L’obiettivo principale di questo cambiamento è, prima di tutto, fare in modo che i pit stop vengano effettuati in modo sicuro evitando inconvenienti. Tutto ciò dovrebbe anche garantire una più corretta interpretazione o applicazione dei regolamenti. Quindi ne siamo felici

Andreas Seidl, Team Principal McLaren
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17 anni. Seguo la F1 dal 2015, la F2 dal 2019. Tifo RedBull ma amo la Formula 1 nella sua interezza. Circuito preferito? Interlagos.
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