Gara F1 | GP Gran Bretagna: vince Hamilton. 2° Leclerc e 3° Bottas.

Gara F1 | GP Gran Bretagna: vince Hamilton. 2° Leclerc e 3° Bottas.

18 Luglio 2021 8 Di Sebastiano Vanzetta

Grande prova di forza di Lewis Hamilton che vince a casa sua un tiratissimo GP di Gran Bretagna, sorpassando Leclerc a due giri dalla fine, dopo un contatto con Verstappen al primo giro della gara. Secondo il monegasco, pilota di giornata, che sfiora di pochissimo la vittoria. Terzo Bottas davanti alle due McLaren. 6° Sainz. Fuori Verstappen.

It’s coming home” per Lewis Hamilton, che vince per l’ottava volta a casa sua, dopo 5 vittorie di fila per la Red Bull in questa stagione. Dopo il dramma del contatto con Verstappen al primo giro, e la penalità di 10 secondi, l’inglese ha tenuto un ritmo mostruoso, riuscendo a ritornare sotto a Leclerc a pochi giri dalla fine per poi sopravanzarlo. Gara sontuosa anche per Charles che, nonostante la pista non fosse la più adatta alla SF21, ha mostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, tutto il suo talento, rimanendo in testa per quasi tutta la gara. Sull’ultimo gradino del podio ci sale Bottas, che precede Norris, Ricciardo e l’altra rossa di Sainz. Ritiro per Verstappen dopo il violentissimo botto alla Copse per colpa del contatto con Hamilton nel primo giro.

Primo giro e contatto Lewis-Max

I primi colpi di scena cominciano già qualche decina di minuti prima della partenza, con Fernando Alonso che nel giro di installazione va in testacoda, fortunatamente con un treno di gomme usate. L’errore dello spagnolo costringe però i meccanici dell’Alpine ad intervenire sul diffusore della monoposto, così da permettere ad Alonso di partire senza problemi. Intanto viene fatto sapere che Sergio Perez, dopo il ritiro dalla Sprint Qualifying ed aver cambiato l’ala posteriore e altri componenti, partirà dalla pitlane.

Alla partenza si spengono i semafori e si accende subito la lotta tra i due contendenti al titolo. Parte un pelino meglio Hamilton che cerca subito di sopravanzare Max senza successo. Nel mentre grande partenza di Leclerc, che sfila Bottas e si mette subito dietro al duo di testa. Continua la lotta tra Max e Lewis, che le prova tutte per passare l’olandese. Arrivano insieme alla Copse, l’inglese all’interno e l’alfiere della Red Bull all’esterno. Max cerca di proteggere l’interno dall’attacco di Hamilton che però cerca di infilarsi. C’è il contatto tra i due e la peggio ce l’ha Verstappen, che esce di pista e sbatte violentemente contro le barriere, ritirandosi dalla corsa e uscendo dalla vettura abbastanza scosso.

Esce subito la Safety Car, con Leclerc che, nel casino del contatto, passa Hamilton e si mette in testa. Al terzo giro viene esposta la bandiera rossa. Nel corso della gara verrà riferito che Max ha subito un impatto di ben 51G di forza ed è stato sottoposto a una valutazione medica completa, per poi essere trasferito in una struttura per eseguire una TAC alla testa.

Durante la pausa causata dalla bandiera rossa, esce la comunicazione dell’investigazione per l’incidente tra Hamilton e Verstappen, che apre le danze ai team radio da parte dei due team indirizzati a Michael Masi, il direttore di gara. Si apre in radio per primo Christian Horner, che reclama la penalità per l’inglese, in virtù del fatto che, a detta sua, “Tutti quelli che hanno corso a Silverstone sanno che lì non si può passare così”. In casa Mercedes, ovviamente, sono di tutt’altro avviso. Viene comunicato che la gara ripartirà alle 16.42 con Standing Start, ovvero con partenza da fermo.

La ripartenza e la gara

Alla ripartenza Charles si tiene la posizione su Hamilton e comincia ad allungare. Norris passa Bottas, che si addormenta per l’ennesima volta allo start. Più indietro Vettel la “sbinna” da solo e finisce nelle retrovie. Lungo anche Raikkonen.

Al quinto giro viene ufficializzata la penalità di 10 secondi a Hamilton, da scontare nel pit stop. L’inglese comincia quindi a martellare, per cercare di recuperare il più possibile su Charles, inanellando una serie di giri veloci. Lewis si avvicina al monegasco, arrivando addirittura in zona DRS, senza però riuscire a passarlo. Nel mentre, la Ferrari numero 16 inizia ad accusare problemi di clipping al motore, dunque tagli nell’erogazione, tra le curve Brooklands e Copse, sul rettilineo della vecchia partenza. Gli indicano alcune regolazioni da fare, e il problema pian piano è risolto.

Al 19° giro iniziano i pit stop, con Perez, Raikkonen, Russell e Vettel che entrano per cambiare la mescola. Entra 2 giri dopo anche Norris, che accusa problemi ai box che lo obbligano a cedere la posizione a Bottas. Al 28° giro entra Hamilton, che stava soffrendo di blistering sull’anteriore, scontando così la penalità e rientrando dietro a Lando Norris. Il giro dopo entra Sainz, che accusa, come Norris, problemi al pit stop, rientrando dietro a Ricciardo. Al 30° giro entra anche Leclerc, che monta, come Lewis, le gomme dure ed esce ovviamente davanti a tutti.

Hamilton passa subito Norris al 32° giro, e si mette a caccia di Bottas e soprattutto di Leclerc. Al 39° si ferma di nuovo Perez. Intanto Hamilton, nella miglior versione di Hammer Time raggiunge Bottas e, agevolato dagli ordini di scuderia ai danni di Bottas, passa il finlandese. Il giro successivo Vettel, autore di una gara anonima resa difficile dal testacoda alla ripartenza, si ritira.

A 2 giri dalla fine Lewis raggiunge Charles e, al contrario di Monza 2019, riesce a passarlo alla Copse, portandosi in testa e vincendo quindi il suo ottavo GP a Silverstone.

La classifica

L’inglese si porta a casa 26 punti, grazie anche al punto addizionale del giro veloce, riportandosi sotto a Max Verstappen, a soli 7 punti di distacco in classifica. Nel mondiale costruttori guadagna qualche punto nei confronti di McLaren anche la Ferrari, che è ora dietro di 15 punti.

Di seguito la classifica finale della gara e le classifiche del mondiale piloti e costruttori.

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