La Red Bull fa 5 punti in 2 GP. Le scuse di Wolff non bastano

La Red Bull fa 5 punti in 2 GP. Le scuse di Wolff non bastano

2 Agosto 2021 0 Di Giacomo Gagliarducci

Gp d’Austria 2021, Max Verstappen trionfa a 18 secondi da Valtteri Bottas e la Red Bull allunga in campionato. Solo un mese fa, era il 4 luglio, il campionato sembrava andare in una direzione ben chiara, quella del dominio Red Bull. Dopo il successo però c’è stato il tonfo della scuderia austriaca: solo 5 punti guadagnati in 2 gran premi, anche e sopratutto a causa della Mercedes.

In Gran Bretagna il contatto Verstappen – Hamilton, in Ungheria l’incidente iniziale causato da Bottas e subito la Mercedes ha riconquistato la leadership in entrambi i mondiali. Quello che però non va bene a molti appassionati è che la sfida oggettivamente nelle ultime gare non ci sia stata dato che gli avversari sono stati fisicamente eliminati.

Round 1: Silverstone

A Silverstone la Red Bull si presenta da favorita, cosciente di avere la possibilità concreta di vincere “qui, a casa loro” e allungare in campionato. Verstappen, secondo in qualifica, si prende di forza la vittoria nella Sprint Race del sabato e i conseguenti 3 punti. Tutto lascia presagire un ennesimo successo Red Bull anche nella gara di domenica. Verstappen parte bene, Hamilton sbaglia a Copse e “lancia” nel muro l’olandese che impatta con una decellerazione di 51 G. E’ un 1-3 Mercedes che conclude il weekend guadagnando 43 punti contro i 3 Red Bull conquistati con la vittoria nella Sprint Race.

Round 2: Hungaroring

All’Hungaroring la Red Bull arriva ancora come leader dei campionati e decisa a mettersi alle spalle il difficoltoso weekend inglese. Verstappen e Perez monopolizzano la seconda fila confidenti di poter prendere velocemente la leadership del Gran Premio. Ma la partenza è bagnata, Bottas sbaglia completamente il punto di frenata e carambola su Norris che poi, a sua volta, travolge Verstappen mentre la monoposto del finnico continua la sua corsa impattando contro Perez. Il messicano è costretto al ritiro a causa dei danni riportati.

Anche la RB16B di Verstappen ha riportato danni importantissimi dal punto di vista aereodinamico; i meccanici, durante la sosta causata dalla bandiera rossa, lavorano come possono ma l’auto, tornata in pista, ha serissimi problemi di bilanciamento che non consentono all’olandese di arrivare oltre il 10° posto, diventato poi 9° con la squalifica di Vettel. Risulati: Hamilton torna in vetta al mondiale conquistando 18 punti, Verstappen ne guadagna solo 2 e deve anche ringraziare Pierre Gasly che all’ultimo giro è riuscito a strappare il punto del giro veloce al diretto concorrente per il titolo

Scuse e conseguenze

Durante le interviste, nel dopogara, Wolff si è pubblicamente scusato per quanto accaduto. Scuse che però lasciano il tempo che trovano visti i soli 5 punti ottenuti dalla Red Bull, per tre volte vittima dei piloti Mercedes in soli due Gran Premi. Da notare poi come tali incidenti possano avere conseguenze importanti per quanto riguarda le penalità per la sostituzione della power unit. Quella montata da Verstappen a Silverstone è stata infatti danneggiata e sostituita ma anche Perez teme di doverla cambiare in vista del GP del Belgio.

Una sola cosa è certa: non è questa la battaglia che vogliono i tifosi.

+ posts

17 anni. Seguo la F1 dal 2015, la F2 dal 2019. Tifo RedBull ma amo la Formula 1 nella sua interezza. Circuito preferito? Interlagos.
#racingforantoine