Mclaren, Ferrari e Williams: la storia si riaffaccia lì davanti

Mclaren, Ferrari e Williams: la storia si riaffaccia lì davanti

29 Settembre 2021 1 Di Mattia Mancini

Nelle qualifiche del gran premio di Russia, Mclaren, Ferrari e Williams sono tornate a monopolizzare le prime tre posizioni: non accadeva da Brasile 2004.

I tre team che hanno fatto la storia della Formula 1 tornano ad essere assoluti protagonisti nel sabato di Sochi. Una pista che andava via via asciugandosi, spinge Lando Norris, Carlos Sainz e George Russell a montare gomme slik morbide, andando a segnare i migliori tempi del Q3.

Per ogni fan di questo sport, si è trattata di una graditissima sorpresa, nonchè di un momento nostalgico. Molti i ricordi in cui, nei week-end di tanti anni fa, le pole position e le vittorie erano questione di queste sole tre squadre, che hanno scritto una parte di storia indelebile, tra mondiali giocati fino all’ultimo e grandissimi piloti scambiati.

Mclaren, Ferrari e Williams: la storia si riaffaccia lì davanti. Nelle qualifiche del gran premio di Russia, Mclaren, Ferrari e Williams..

Nelle ultime stagioni però, la musica è tremendamente cambiata. Ferrari sta provando a rialzare la testa dopo un 2020 decisamente da dimenticare. La Williams, che dopo un biennio terribile, torna a riassaporare almeno la zona punti. Ed infine la Mclaren, che sta attraversando un 2021 molto positivo, in piena lotta con il team italiano per la terza posizione nei costruttori. Negli ultimi 12 anni infatti, la Formula 1 è stata letteralmente dominata da Red Bull e Mercedes, che non a caso continuano a farla da padroni in una stagione combattutissima. Ed è proprio in questo periodo che le tre squadre hanno completamente rinnovato la loro filosofia di corsa. Progetti falliti, motori non sempre adatti e piloti a fine carriera, hanno portato ad un rinnovamento completo del lavoro. A cominciare dai piloti: L’unico ad alzare la media di età è Daniel Ricciardo in Mclaren. Altrimenti, Russell, Latifi, Leclerc, Sainz e Norris non superano i 27 anni di media complessiva. La scelta di nuove figure di spicco all’interno dei vari team, il cambio di proprietà e di motorizzazioni, completano il quadro di una magica combo, che inizia a dare i propri frutti.

Nel 2022 si attende un ulteriore step in avanti di queste tre squadre, che potrebbero tornare addirittura a lottare per le posizioni di vertice. Esattamente come succedeva quando le gare erano soltanto questione di Mclaren, Ferrari e Williams.

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