Horner e la velocità di punta della Mercedes: “Nessun reclamo alla FIA”

Horner e la velocità di punta della Mercedes: “Nessun reclamo alla FIA”

10 Ottobre 2021 0 Di Ivan Mancini

La velocità di punta dimostrata dalla Mercedes in Turchia sembra aver spaventato la Red Bull e il suo team principal. A tal proposito, Horner avrebbe chiesto alla FIA ulteriori spiegazioni riguardo il motore della scuderia tedesca senza tuttavia presentare un altro reclamo.
 

La gara in Turchia si è conclusa nel migliore dei modi per la Red Bull. La scuderia austriaca lascia Istanbul con un doppio podio (Verstappen secondo e Pérez terzo); un risultato di rilievo se si considerano le numerose difficoltà evidenziate durante le prove libere. Tuttavia c’è un dato che sembra preoccupare la Red Bull e il suo team principal Horner: la differenza – di circa 15-20 km/h – tra la velocità di punta della Mercedes e quella della scuderia austriaca.

 

Red Bull e il plenum Mercedes

Torniamo indietro di qualche settimana. In vista dell’appuntamento in Olanda, Red Bull aveva infatti presentato un reclamo alla FIA circa un’eventuale irregolarità nel motore Mercedes. Stando alle accuse, a partire dal GP di Silverstone, Mercedes avrebbe escogitato una soluzione tecnica per raffreddare la camera plenum, i cui problemi di surriscaldamento avevano alterato le prestazioni della PU tedesca nella prima parte di stagione. Una camera plenum raffreddata avrebbe consentito al motore di aspirare aria più fredda (più densa), dunque avrebbe migliorato la miscela aria-benzina, aumentando l’efficienza del motore termico. Clicca qui per avere maggiori informazioni sulle PU montate dalla Red Bull e dalla Mercedes.

Dettaglio PU Mercedes

L’articolo 5.6.8 del regolamento tecnico prevede infatti che “la temperatura dell’aria del plenum del motore deve essere superiore di oltre dieci gradi alla temperatura ambiente”. La misurazione della temperatura avviene attraverso un sensore che, registrando i valori dell’aria in un giro, ne calcola la media. Il sistema, infatti, tiene conto che, in un giro, la temperatura dell’aria varia in base alle fasi di accelerazione o di frenata.

L’accusa della Red Bull verteva sul fatto che Mercedes avesse escogitato una soluzione illegale al fine di raffreddare l’aria in entrata dall’airscope oltre i limiti consentiti, bypassando il sensore che viene monitorato dalla FIA; tuttavia, la proposta della scuderia austriaca si è conclusa con un nulla di fatto. Attraverso un comunicato ufficiale, la FIA ha reso noto che il motore Mercedes rispetta i limiti imposti dal regolamento e, dunque, non risconta irregolarità.

 

Le parole di Horner dopo il GP di Turchia

Voglio mettere in chiaro il fatto che non abbiamo presentato alcuna [ulteriore, ndr] protesta. Abbiamo soltanto chiesto chiarimenti alla FIA perché siamo rimasti stupiti di fronte a certi dati“. Ai microfoni di Sky Sport F1, Horner ha subito precisato la propria posizione a riguardo. “Analizzando la velocità in rettilineo di Lewis, era 15 o 20 km/h in più rispetto la nostra. Forse stavano testando una configurazione diversa” ha aggiunto Horner.

Austin è una pista dove Hamilton si è sempre esaltato. È un suo territorio di caccia. Dobbiamo essere certi di esprimere in pista il nostro massimo potenziale. Non partiremo battuti” ha precisato infine Horner in vista della prossima tappa del mondiale.

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