Russell assicura: “Non studierò Lewis”

Russell assicura: “Non studierò Lewis”

17 Gennaio 2022 0 Di Daniele Donzelli

George Russell farà il suo debutto da pilota titolare in Mercedes l’anno prossimo. L’inglese ha affermato che non studierà il modo di guidare del compagno Lewis Hamilton.

Dopo 3 anni di gavetta in Williams, George Russell debutterà finalmente in Mercedes nel 2022. L’inglese ha più volte dimostrato di essere uno dei migliori, portando più volte la Williams in Q3. Nel corso del 2021 ha conquistato anche una prima fila a Spa, che poi gli è valsa il podio nella farsa della domenica. Ma la vera dimostrazione George l’ha data a Sakhir, nel 2020, quando ha sostituito Hamilton, positivo al Covid: in quell’occasione, Russell ha perso la pole per una manciata di millesimi a vantaggio di Bottas, mentre non è riuscito a vincere la gara solo a causa di un errore del team ai box.

Il pilota inglese sembra molto convinto dei propri mezzi, tanto che ha dichiarato a gpfans.com di non essere intenzionato a studiare Lewis per imparare da lui: “No, non ci sarà alcuno studio di Lewis da parte mia” ha affermato. “Questo è perché il motivo per cui è così grande è la sua capacità di adattarsi alle situazioni. Avremo una macchina nuova di zecca, nessuno sa quale sarà il modo migliore per guidare quella macchina. Sono sicuro che la Mercedes 2022 sarà diversa dalla Mercedes 2021, così come dalla Red Bull, dalla McLaren e dalla Ferrari. Avranno tutte le loro piccole particolarità“.

Inoltre, Russell ha affermato che la prossima stagione sarà molto dura per lui, e che le differenze rispetto a questi primi anni si faranno sentire. In ogni caso, George farà di tutto per essere pronto al meglio.

“Sarà l’anno più intenso della mia vita, sia in termini di gare che di programmazione, ma anche dal punto di vista del marketing” ha continuato. “Passerò dalla Williams, in cui sono stato fortunato a non dover fare molte attività di marketing per la mia posizione, alla Mercedes, dove abbiamo un sacco di sponsor e molti impegni di cui i piloti devono occuparsi. Questo accadrà per tutti i piloti e per tutti i team, tutto andrà ad aumentare, in quanto gli sponsor hanno perso, causa Covid, 18 mesi di attività” ha detto.

Per concludere, Russell ha parlato di quanto sia importante riprendersi nel corso di queste vacanze, per poi essere pronti per la nuova stagione.

“Sarà un anno molto intenso sia dentro che fuori dalla pista, quindi dopo una bella vacanza tornerò alla realtà, verso la fine di gennaio. A quel punto darò tutto per il prossimo anno”.

Le parole di Russell sembrano quelle di un pilota convinto delle sue capacità, dei suoi mezzi. Sa bene cosa aspettarsi e la pressione che dovrà affrontare. Riuscirà a fare bene nella sua prima stagione in un top team e a lottare per il titolo?

Russell, Sakhir 2020
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