Tost: “Non so se sarà così facile seguire nelle curve ad alta velocità”

Tost: “Non so se sarà così facile seguire nelle curve ad alta velocità”

14 Febbraio 2022 0 Di Alessio Donzelli

Il Team Principal dell’AlphaTauri Franz Tost ha detto la sua sulla possibilità di seguire più facilmente gli altri piloti nel 2022 grazie al nuovo regolamento.

La stagione 2022 di Formula 1 si avvicina sempre di più. Manca ormai poco più di un mese all’inizio della stagione in Bahrein; mentre i primi test si terranno a Barcellona tra meno di 10 giorni, precisamente dal 23 febbraio. Le varie scuderie stanno cominciando a presentare le loro vetture: oggi è stato il turno dell’AlphaTauri. Tante sono le incognite di questo 2022, tra le quali rimane il dubbio sulla possibilità di seguire con facilità le altre vetture.

Questo problema è stato evidente negli ultimi anni in Formula 1. Trovandosi a seguire da vicino altre auto, i piloti si ritrovavano nella cosiddetta ‘aria sporca’, che influenzava l’aerodinamica e contribuiva al consumo più rapido delle gomme. Perciò, tra gli obiettivi del cambio regolamentare del 2022 c’è quello di eliminare, o quantomeno ridurre, questa difficoltà, per aumentare lo spettacolo in pista. Le nuove monoposto avranno infatti un’aerodinamica tendente all’effetto suolo. Ma siamo sicuri che questo problema sarà completamente risolto in questa stagione?

Anche il Team Principal dell’AlphaTauri Franz Tost ha detto la sua a riguardo. L’austriaco crede che nelle curve a bassa e media velocità sarà più semplice seguire; mentre ha vari dubbi per quanto riguarda le curve ad alta velocità. “Penso che nelle curve a bassa e media velocità, le auto potranno stare più vicine”, ha detto durante la presentazione del team, secondo quanto riportato da Autosport. “Ho qualche dubbio per quelle ad alta velocità perché, con queste vetture larghe e gomme grandi, c’è sempre dell’aria sporca dietro. Pertanto, non sono sicuro che sarà così facile seguire. Aspettiamo e vedremo dopo il primo test.”

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Sviluppo aerodinamico del 2022: parla Egginton

Altri dubbi riguardano lo sviluppo aerodinamico del 2022 e la possibilità da parte dei team di portare soluzioni innovative. Ha speso qualche parola a riguardo il direttore tecnico dell’AlphaTauri, Jody Egginton. “Anche se tutto è abbastanza limitato dal regolamento, è possibile che una squadra abbia trovato una soluzione molto speciale e avrà quindi un vantaggio in termini di prestazioni”, ha spiegato.

“Con il cambiamento delle norme aerodinamiche che sono ampie, c’è chiaramente molto spazio per sperimentare nuove idee e nuovi concetti aerodinamici. Ma allo stesso tempo i nuovi regolamenti creano anche un maggiore rischio di imboccare la strada sbagliata dello sviluppo“, ha continuato Egginton, sottolineando i rischi nel tentare qualche azzardo.

Saranno anche i dettagli a fare la differenza, come sottolinea il direttore tecino della scuderia di Faenza. “Sono abbastanza sicuro che ci sia molto spazio per i team per venire con soluzioni aerodinamiche innovative. Ma, allo stesso tempo, mi aspetto che i dettagli nascosti dello sviluppo aereodinamico contribuiscano in modo significativo a ciò che i team sono in grado di ottenere dalle regole.”

Il Team Principal dell'AlphaTauri Franz Tost ha detto la sua sulla possibilità di seguire più facilmente gli altri piloti nel 2022.

Egginton è certo che le interpretazioni del regolamento saranno molteplici, e di conseguenza ogni team dovrà scegliere quale possibile strada imboccare… “Sono abbastanza fiducioso che le squadre si presenteranno al primo test con un’interessante gamma di interpretazioni del regolamento. Questo provocherà discussioni e indagini sulle possibili direzioni di sviluppo per tutti i team”, ha affermato.

In merito ai valori delle scuderie Jody ha le idee poco chiare, ma come tutti noi aspetta i test per avere i primi riscontri. “Non è facile stimare dove saranno i team, perché tutto è nuovo, dal lato meccanico a quello aerodinamico, ma personalmente spero che le vetture siano più vicine. Realisticamente, avremo un’idea di come andrà la Scuderia AlphaTauri dopo i primi test. Dovremo aspettare fino a dopo le prime due o tre gare per avere un quadro migliore”, ha spiegato Egginton.

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