Indycar | Gran Prix of Nashville – Dixon vince una gara condizionata dal maltempo e dagli incidenti

Indycar | Gran Prix of Nashville – Dixon vince una gara condizionata dal maltempo e dagli incidenti

8 Agosto 2022 0 Di Luca Martinelli

Scott Dixon vince una gara interminabile condizionata prima dal maltempo poi dagli incidenti, completano il podio McLaughlin e Palou.

La gara che vede Scott McLaughlin partire dalla pole position è partita con ben 2 ore di ritardo a causa del maltempo in quel di Nashville.

Il circuito:

La linea di partenza si situa prima dell’intermedio all’inizio del terzo settore, curva 1 si situa all’inizio del terzo settore

Il racconto della gara

Allo start il poleman McLaughlin riesce a mantenere la testa della corsa e prende subito un leggero margine sull’inseguitore Grosjean.

Durante il nono giro Alexander Rossi stalla e costringe i commissari ad intervenire per riaccendere l’auto causando la prima caution di giornata.

Al giro 22 Castroneves si gira all’uscita di curva 11 e rende necessario dell’intervento dei commissari. Inevitabile l’introduzione della seconda caution di giornata. Molti team ne approfittano per effettuare la prima sosta

Al giro 26 Pato O’ward tampona Will Power e viene tamponato Rahal, che rompe l’ala anteriore. Il messicano della McLaren è costretto al ritiro qualche metro più avanti per un danno al motore causato da questo contatto. Caution numero 3.

Questi rallentamenti causano un incedente di gruppo nelle retrovie, nella parte più stretta della pista. In totale i ritirati sono: Rahal, O’Ward, Kellett e Silvana De Silvestro

Alla ripartenza comanda Palou, che riesce a mantenere la testa della corsa. Nelle retrovie Iliott colpisce Rossi nel tentativo di sopravanzarlo mandando entrambi nella via di fuga. All’uscita dall’ultima curva Defrancesco va a muro con Takuma Sato. Caution numero 4

Si riparte al giro 41, Palou resiste agli attacchi di Pagenaud e rimane in testa mentre McLaughlin si prende la terza posizione. Passano 3 giri e Pagenaud dimostra di non avere il passo dei primi retrocedendo dalla seconda alla quinta posizione.

La gara prosegue senza particolari intoppi con battaglie molto combattute nelle retrovie fino al giro 51 quando Veekay va lungo in curva 1. Fortunatamente riesce a ripartire da solo senza l’ausilio dei commissari. Solamente un giro dopo lo stesso Veekay va a muro con Rahal – che nel frattempo era ripartito – causando la quinta caution di giornata.

Molti ne approfittano e rientrano per effettuare una sosta ai box. Da notare un pit stop molto lento da parte del poleman McLaughlin e un po’ di caos all’uscita della corsia box.

Si riparte al giro 56 con Newgarden in testa davanti a Dixon e Lundgaard, a centro classifica il rookie Kirkwood effettua un bellissimo sorpasso ai danni di Herta e Harvey.

Ennesima caution, la sesta per l’esattezza, a 16 giri dalla fine, malukas e Kirkwood terminano la loro gara contro le protezioni in curva 1. Kirkwood prova a superare Malukas che però non lo vede, chiude la curva come se fosse solo e Kirkwood non può fare nulla per evitare il contatto.

Riparte a 11 giri dalla fine con Dixon in testa davanti a Lundgaard e Palou e Herta. McLaughlin guadagna 2 posizioni portandosi in terza posizione mentre Ericsson rallenta dopo un tamponamento.

A 8 giri dalla fine Jimmie Johnson causa la settima caution andando a sbattere violentemente contro il muro prima di curva 7.

Alla ripartenza, dopo pochissimi metri Grosjean viene mandato a muro da Newgarden all’esterno di curva 1 causando l’ottava caution in 75 giri. Dopo questo incidente la direzione gara decide di esporre la bandiera rossa.

Dopo la pausa per sgomberare l’auto di Grosjean e riparare le protezioni si riparte per un solo giro con Dixon in testa che mantiene la testa della gara davanti a Mclaughlin e Palou.

Scott Dixon resiste alla pressione di Mclaughlin durante tutto l’ultimo giro e conquista la vittoria a Nashville! Completano il podio Scott Mclaughlin e Alex Palou.

Ecco la classifica a fine gara:

Prossimo appuntamento: 20 agosto – “Bommarito Automotive Group 500” nell’ovale “World Wide Technology Raceway” della città di S. Louis.

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