Dovizioso: “Con Dall’Igna mai un grande rapporto”

Dovizioso: “Con Dall’Igna mai un grande rapporto”

10 Gennaio 2021 0 Di Stefano Ferrari
Tempo di lettura: 2 Minuti

Intervistato dalla Gazzetta, il “Dovi” racconta il clima difficile all’interno del team Ducati: “Nell’ultimo anno la comunicazione con Gigi è stata pari a zero, ma negli anni passati era del 30%, non di più”

Correre da “separato in casa” non deve essere stato facile, infatti dai toni usati da Andrea Dovizioso si capisce che aver concluso la stagione 2020 sia stata quasi una liberazione. Al forlivese è stato chiesto se si sia sentito offeso quando la Ducati ha dichiarato di voler aspettare qualche gara prima di prendere la decisione riguardo al suo contratto, la sua risposta: ” Non so se sia stato offensivo. Diciamo che non c’è stato un comportamento trasparente, a differenza di Petrucci, a cui prima della stagione è stato detto che non ci sarebbe stato posto per lui. Ma poi Gigi ha dichiarato che in quel famoso meeting fatto a metà 2019 tra il Sachsenring e l’Austria, aveva capito che era finita“.

Poche settimane fa proprio Gigi Dall’Igna aveva dichiarato a “GPone” di aver intuito che nessuno dei due avrebbe avuto la volontà di proseguire il rapporto, ma Dovizioso la pensa diversamente: “No, non è vero. Quello doveva essere un meeting tecnico. C’erano idee diverse, c’era attrito e volevamo un incontro con tutti gli ingegneri. È iniziato come meeting tecnico, ma è diventato un confronto tra noi due e, non so come descriverlo, Gigi si è sentito…colpito, attaccato. Per me lui lì ha chiuso le porte, ma le ha chiuse stando zitto. E quel che dice ne è la conferma. Però nel 2020 sono state fatte dichiarazioni sulla mia motivazione. Ora sappiamo che non era la verità. Non è stato trasparente. Perché la situazione in Ducati nel 2020 era quella del 2019, del 2018…”.

Il saluto del team Ducati ad Andrea Dovizioso, la fine di un rapporto lungo 8 anni

A questo punto al “Dovi” viene chiesto se invece avesse capito che non era più nei piani della Ducati: “No, anche se nel 2020 non c’è mai stata una vera proposta. Si diceva che Dovizioso chiedeva questo o Ducati poteva dare questo… tutte balle. Non abbiamo mai negoziato, soprattutto non è mai arrivata un’offerta. E, quindi, non ne abbiamo mai rifiutata una bassa. È la conferma che nella riunione del 2019 per Gigi è finita, non dovete chiedere a me perché non l’abbiano detto subito. Era solo lui a non volermi più, queste decisioni arrivano solo da Gigi. Si parla di Ducati ma è sbagliato, tutte le decisioni prese da quando c’è lui, sono sue. Come Lorenzo al posto di Marquez nel 2017. A inizio 2016 c’era stata la possibilità di prenderlo, ma Gigi aveva già deciso di volere Lorenzo“.

Infine dichiara: “Per andar d’accordo con Gigi non devi metterti contro. Invece, sostenendo io certe idee, siamo andati in contrasto. Altre Case hanno fatto conferenze chiedendo scusa ai piloti, noi mai. Il pilota in Ducati ha sempre più pressione. “Si può fare di più, si può fare di più”, ed è vero. E indipendente che tu sia secondo nel Mondiale o la prima o terza Ducati, viene trasmesso questo. Finché vai bene ok, ma appena fai male…boom, disastro. Una gara, due, un anno, due, fatichi a essere rilassato”.

Queste parole di Andrea Dovizioso confermano molte supposizioni fatte rispetto al suo reale rapporto con Gigi Dall’Igna, e anche che correre per la Ducati ha delle difficoltà che in altri team – almeno così sembra dalle sue parole – non c’è il rischio di incontrare.

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