Pol Espargarò: “Un’opportunità unica. Non tutti sanno adattarsi alla Honda”

Pol Espargarò: “Un’opportunità unica. Non tutti sanno adattarsi alla Honda”

18 Marzo 2021 1 Di Filippo Matteucci

Lo stile aggressivo di Pol Espargarò si è subito ben sposato con Honda nei test. “Devo imitare la guida di Marquez”, dice lo spagnolo.

I primi 5 giorni di Pol Espargarò in sella alla Honda RC213V non si sono rivelati affatto negativi, anzi! Il pilota spagnolo ha sorpreso non pochi colleghi, che non si aspettavano di vedere subito questa intesa moto-pilota. Nonostante il 10°tempo nella graduatoria dei tempi, Pol Espargarò è risultato il primo tra i compagni di Marca, che tra le curve di Losail non sono ancora riusciti a trovare il feeling sperato. Takaaki Nakagami ha chiuso con il 13°tempo, ancor peggio ha fatto il compagno di squadra, Alex Marquez, che oltre al 18°tempo ha rimediato anche una microfrattura al piede destro.

Tutt’altra storia nel box numero 44: nonostante le voci che gli preannunciavano una moto aggressiva, improntata sullo stile di guida di Marquez, Espargarò si è subito sentito a suo agio, definendo la Honda anche più docile di quanto credesse. Ad essere sorpreso c’è anche il “Campione d’inverno 2021” Jack Miller: “Sono sorpreso perché in passato abbiamo visto che non tutti sanno adattarsi alla Honda“.

Parole di soddisfazione sono arrivate anche da Alberto Puig: “L’importante è che Pol sia contento della moto. Lo fa sentire bene. Ci aspettavamo che Pol fosse in grado di adattarsi rapidamente alla nostra moto. La regolazione è stata rapida e anche fluida. Alcuni piloti forzano l’adattamento. Esercitano pressione. Con Pol è successo naturalmente

Ma il fattore che in passato ha colpito e talvolta affondato i piloti Honda non è stata solamente l’aggressività della moto, bensì il pilota in sella all’altra moto…

Tra le vittime di Marc Marquez sono infatti presenti anche i nomi di Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. Per questo una difficoltà di non poco conto per il neo-acquisto Honda sarà quella di gestire la pressione con un compagno del genere nel momento del suo ritorno. A tal proposito, non sono mancate parole di Espargarò anche riguardo al ritorno di Marquez: “Tutti noi vogliamo vedere lui che prova: adesso sta iniziando a lavorare più forte, ogni giorno si sente meglio, i dottori gli hanno permesso di aumentare gli sforzi. Arriverà presto, quanto presto non lo so, ma probabilmente non lo sa nemmeno lui o i medici. Non sarei comunque sorpreso di vederlo già in Qatar, dato che è nella entry-list.”

L’obiettivo di Pol Espargarò per il 2021 sarà fondamentale anche per Honda: la Casa giapponese è da Valencia 2017 che non vince con un pilota diverso da Marc Marquez, giorno in cui Dani Pedrosa conquistò l’ultima vittoria di carriera. La ricetta per fermare il digiuno? E’ lui stesso a spiegarla: “Spero che sia il momento di spezzare la maledizione. Il fatto che nessuno abbia vinto dopo Pedrosa dimostra quanto sia complessa questa moto. Devo imitare quello che fa Marc, che ha guidato il progetto“. Ha poi aggiunto: “Questi colori hanno un grande significato per me. So di avere un’opportunità unica.

Il pilota spagnolo è ben consapevole di non essere il favorito di quest’anno, vista anche la competitività mostrata da Miller o dalla coppia Yamaha. Ma il suo stile tipicamente aggressivo è sembrato sposarsi alla perfezione con la moto giapponese. Sarà quindi così impossibile vedere Espargarò regalare nuove soddisfazioni alla Honda quest’anno?

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