Il cavallino rampante vuole confermare le buone sensazioni di Montreal, e lo dimostra portando ingenti aggiornamenti in terra austriaca.
In un mondo dove “chi si ferma è perduto”, la Ferrari vuole continuare a cavalcare l’onda dell’ottimismo e dei passi avanti dimostratisi negli ultimi 2 appuntamenti. La rossa si presenta a casa dei campioni con diverse novità, dimostrando che a Maranello non stanno con le mani in mano.
Saltano subito all’occhio i cambiamenti apportati all’ala anteriore che , senza girarci troppo attorno, è praticamente rivoluzionata rispetto alle versioni precedenti.

Molto più marcata è la forma dei flap nella parte centrale, la quale ora presenta un profilo a cucchiaio particolarmente estremizzato. Il secondo elemento dell’ala , inoltre, è ora maggiormente spesso, dato che gran parte dell’ala poggia su di esso.
In maniera analoga è stata modificata la bandella laterale, ora con un’appendice molto più pronunciata per favorire l’effetto outwash dei flussi.
Sul corpo vettura , invece, si evidenzia la presenza di ben 6 branchie (anzichè 4) nella zona del cofano: la causa sarebbe da ricercare nelle alte temperature previste per domenica, miste ai 700m di altitudine del Red Bull ring.

Numerosi sono quelli che si aspettano una Ferrari competitiva in questo week-end viste le numerose ripartenze da basse velocità e i lunghi rettilinei del tracciato austriaco. La presenza della Sprint , inoltre, fornisce l’occasione di guadagnare molti più punti del solito, occasione che Vasseur e i suoi devono assolutamente sfruttare se vogliono recuperare terreno su Mercedes e Aston.
Ma ancor prima di tutto ciò, bisogna ritrovare la concretezza di terminare un week-end in maniera pulita, senza commettere alcun tipo di errore; cosa assolutamente non scontata.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

