Dennis Hauger ha buttato via la grande occasione di salire in testa al campionato di F2, commettendo un errore non da pilota esperto come lui
Prima della Feature Race del GP d’Australia, Dennis Hauger stava attraversando senza ombra di dubbio il suo miglior momento da quando è in F2.
Infatti, dopo la vittoria del campionato di F3 nel 2021, il norvegese ha deluso, e non poco, in F2.
In 2 anni Dennis ha vinto solo 4 gare e non è mai stato capace di lottare costantemente per le prime posizioni.
Alla sua terza stagione, ed al secondo anno col team MP Motorsport, l’ormai ex pilota del Red Bull Junior Team, sembrava aver trovato la quadra, e dopo il doppio podio a Jeddah, è arrivato in Australia pronto per vincere.
Il weekend australiano
Tutto era partito per il verso giusto: primo nelle libere e Pole Position il pomeriggio. Dennis sembrava essere il più forte a Melbourne.
Le stesse sensazioni si sono replicate poi anche nella Sprint Race del sabato.
Infatti, con grande attenzione ad evitare contatti, molta velocità e intelligenza tattica nello scegliere quando attaccare, Hauger ha portato a casa un altro grande podio, arrivando ad un soffio dal vincitore Stanek.
Tutto faceva presagire ad una domenica trionfante, ma così non è stato.
Dopo una buona partenza, il norvegese, una volta difesosi da Antonelli, ha iniziato ad imporre il suo ritmo, e tutto sembrava andare per il verso giusto.
Anche la strategia era quella giusta: iniziare la gara con le morbide e fare il pit-stop dopo pochi giri.
Una volta fatto il pit-stop, bisognava curare una cosa su tutte, ovvero mettere subito la gomma in temperatura.
Come suo solito, appena uscito di pista, Hauger si mette a fare delle onde per scaldare le gomme, e tutto sembra essere a posto.
Una volta però arrivati alla 6, succede il disastro: prima blocca l’anteriore sinistra, poi perde la macchina passando vicino al cordolo, ed è costretto ad andare lungo.
Finire larghi alla 6 significa un’unica cosa: andare in ghiaia e, non potendo più controllare la vettura, finire contro le barriere.
E questo è ciò che è successo ad Hauger.
Nonostante sia un errore che in tanti hanno fatto (tra cui Russell 4 ore dopo), rimane comunque un errore grave, soprattutto per un pilota esperto come lui.

Ed ora?
Con questo incidente, Hauger ha perso la chance non solo di vincere la gara (ed allungare la serie di podi di fila), ma di andare in testa al campionato.
Infatti, Maloney era abbastanza distante da Hauger prima dell’incidente, e ciò gli avrebbe permesso di sopravanzarlo.
Ma così non è stato, ed ora tutto si complica.
Hauger, ora 3° in classifica, rimane uno dei favoriti? Probabilmente sì, ma bisogna vedere come reagirà dopo questo incidente.
I piloti di F2 sono tutti delle incognite, tanto che il risultato di qualsiasi weekend di gara potrebbe ribaltare completamente la classifica.
Perciò, portare a casa sempre punti ed ottimizzare il risultato (come hanno fatto per ora perfettamente Maloney e Aron) sarà sicuramente uno dei punti chiave per vincere il campionato di F2.

