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Vasseur, condottiero cauto ma fiducioso

Secondo Frédéric Vasseur, team principal Ferrari, Red Bull è ancora avanti. Il francese crede comunque che Ferrari abbia buone possibilità di recuperarli. 

Dopo l’impeccabile weekend australiano, Vasseur suona una carica moderata in vista della stagione. La classifica costruttori dopo il terzo round sembra essere già delineata, con Ferrari e Red Bull in una possibile lotta per il campionato. Infatti, dopo lo scorso fine settimana, Ferrari si trova a sole 4 lunghezze dagli austriaci. Melbourne ha mostrato che mettendo pressione è possibile mettere i campioni in carica in difficoltà. Le rosse avevano infatti un ritmo migliore sia sul giro secco che sul passo gara durante le PL, obbligando Red Bull a cercare freneticamente di migliorare il set-up. 

Proprio per questo Vasseur ha sottolineato come le prove libere siano fondamentali. “Non si può sprecare neanche un minuto di prove libere.”, ha detto il francese. Un esempio di questo lo abbiamo proprio dall’Australia. La pressione esercitata da Ferrari a Melbourne durante il primo giorno ha fatto emergere delle difficoltà. Verstappen infatti lamentava del sottosterzo che durante le FP1 gli è costato un fondo, un motore ed un telaio danneggiati. Sommando tutto inoltre si è perso un’infinità di tempo prezioso

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Dichiarazioni ben dosate

Vasseur ha preso quindi questo weekend come esempio e ha parlato così ai microfoni: “La fiducia è fondamentale in questo lavoro. Noi ne abbiamo guadagnata in ciascuno dei tre weekend. Ad un certo punto questa dovrebbe portarci in una posizione dalla quale potremo affrontare Red Bull con costanza.” Per poterlo fare però a Ferrari mancano circa quattro decimi. Nonostante ciò, il team principal è fiducioso che sia un traguardo raggiungibile. “Non credo che questa Red Bull abbia un trucco segreto che valga quattro decimi e che non si possa copiare. Sono più probabilmente dieci piccoli dettagli che portano quattro centesimi ciascuno.

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La stagione 2024 è e sarà importante per Ferrari. È il primo vero anno della gestione Vasseur, visto che le decisioni prese l’anno scorso, che potremmo definire di transizione, iniziano a dare i primi frutti ora.

La cautela e la precisione con la quale Vasseur gestisce le parole è millimetrica. Il pragmatismo con il quale il team principal di Draveil bilancia bastone e carota è fondamentale, soprattutto per distaccarsi dalle gestioni precedenti, quando l’assunzione delle colpe era un’utopia. Vasseur è arrivato in sordina nello scetticismo generale e sta continuando a mantere un basso profilo per riportare Ferrari dove merita di stare.

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