Dopo l’exploit dell’Australia, Sainz ha parlato di una Ferrari decisamente migliorata dalla scorsa stagione ma ancora dietro a Red Bull.
”Dovremo fare un grande sforzo. È un circuito difficile per noi.” Ha iniziato così la conferenza anticipatoria del GP del Giappone Carlos Sainz, reduce da un weekend impeccabile in Australia. “Lo scorso anno è stato il nostro tallone d’Achille nel confronto con Red Bull. Vedremo dove saremo quest’anno e se saremo riusciti ad avvicinarci. Speriamo di poterci godere un po’ di più questo circuito fantastico rispetto alla passata stagione visto che è uno dei miei circuiti preferiti.” Il numero 55, nonostante si senta già al 100% delle sue capacita, ha raccontato anche come sta andando il suo percorso riabilitativo a seguito dell’operazione all’appendice: “Sono tornato in palestra ma non lavoro ancora con i pesi di prima. Nonostante tutto però ho continuato con gli allenamenti e adesso mi sento al 100%.”

Rimettere i piedi per terra
Sainz come tutta Ferrari vuole dare continuità al risultato ottenuto nella terra dei canguri. Suzuka sarà un banco di prova importante per le rosse, visto che, come ha anche spiegato Sainz, è stato uno dei circuiti dove il divario tra Ferrari e Red Bull è stato più accentuato. Proprio per questo motivo, lo spagnolo ha voluto riportare tutti un po’ con i piedi per terra. “In Australia siamo stati molto forti. Tuttavia continuano a mancare un paio di decimi da Red Bull e ci serviranno degli aggiornamenti per poter competere con loro su circuiti come Suzuka.” Queste parole, che potrebbero sembrare sminuenti, vogliono in realtà aiutare Ferrari a compiere il passo in avanti finale, sollevandogli un po’ di pressione dalle spalle. I lavori della Scuderia, svolti finalmente in un clima di tranquillità, stanno emergendo. Bisogna solo dare tempo al tempo.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

