Dopo tanti anni passati assieme ed una separazione prevista per il 2026, Honda spera di potersi riunire a Max Verstappen in futuro.
Tutti i campionati vinti da Verstappen fino ad ora sono stati guadagnati montando un motore Honda. La marca giapponese infatti, dopo il burrascoso periodo con McLaren nel triennio 2015-2017 ed una stagione di pausa, nel 2019 si avvicinò a Red Bull. Gli austriaci montarono il motore nipponico nel 2019 e da quel momento non se ne separarono più. La collaborazione austro-nipponica però terminerà nel 2026, quando i regolamenti cambieranno. A quel punto, Honda cambierà monoposto, rimanendo però sempre in Inghilterra. Infatti, proprio a partire dal 2026, si accaserà ad Aston Martin, dove tra l’altro Alonso ha rinnovato, proprio fino a fine 2026.
Rimanendo in tema contratti invece, quello di Verstappen scadrà nel 2028.
In una rara intervista rilasciata a Motorsport.com, il presidente di Honda Racing Corporation, Koji Watanabe, ha raccontato come, nonostante l’avvicinamento della fine dei rapporti, spera di poter lavorare ancora con Verstappen in futuro.
”Non credo che quel giorno possa arrivare in un lasso ristretto di tempo – ha affermato Watanabe – ma se entrambi continueremo le attività in Formula 1 speriamo di poter lavorare di nuovo insieme. Abbiamo un ottimo rapporto; c’è fiducia reciproca e ai dipendenti Honda piace Max. Siamo fieri di poterci lavorare e ci mancherà in futuro. Abbiamo comunque altri due anni insieme e abbiamo promesso di fare del nostro meglio per vincere altri campionati con Verstappen e Red Bull.”

Il nipponico ha poi parlato dell’importanza di Verstappen e dei migliori ricordi che porterà con se: “È fondamentale – Verstappen, ndr – Al momento è il miglior pilota di Formula 1. Sicuramente una buona gestione del team e una buona macchina sono importanti, ma nella combinazione perfetta va considerato anche Max, che costituisce un grande pezzo dell’equilibrio. Il mio miglior ricordo è quando ha indicato il logo Honda in Austria, al Red Bull Ring, nel 2019.”, ha affermato Watanabe.
“È stato un momento molto speciale. Ero sotto al podio e quel giorno è stato semplicemente speciale. Lui pensa sempre a Honda e ci ringrazia sempre. Esprime i suoi pensieri su Honda anche al di fuori, che è molto importante per i nostri dipendenti.”
Fra Watanabe e Verstappen sembra dunque essersi creato un bellissimo rapporto che va oltre la semplice collaborazione lavorativa e si avvicina molto di più ad un’amicizia. Oltre alle belle parole spese sulla persona, il giapponese non si risparmia neanche sulla stima lavorativa.
Che vedere Verstappen e Red Bull separati dopo il 2028 possa non essere solo una suggestione? Solo il tempo ce lo dirà.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

