Leclerc arriva terzo, davanti a lui Verstappen e uno splendido Norris. “Arrivare a pochi secondi da Max non è un brutto risultato però…”
Charles Leclerc alla partenza del Gran Premio di Miami è scattato dalla seconda posizione. Casella che è riuscito a guadagnarsi dopo 7 minuti di prove libere e le qualifiche per la Sprint. Nonostante le aspettative fossero alte, c’è stata una variante che non è stata calcolata, anzi due. Una McLaren a dir poco brillante e una safety car un po’ sfortunata, ecco gli imprevisti passati inosservati. Il pilota monegasco è però riuscito a conquistare il suo 33esimo podio, arrivando così ad essere a 38 punti da Max Verstappen, il leader del campionato.
Il pilota monegasco, durante le interviste prima del podio, si è congratulato con Lando Norris per la sua vittoria. “Innanzitutto voglio fare le mie congratulazioni a Lando Norris, sono molto contento per lui, ha meritato questa vittoria. Spesso arriva molto vicino alla vittoria, ma per altri motivi non ci arriva. Oggi ha fatto un lavoro incredibile ma non solo, tutto il weekend è stato sul pezzo. Già nel Q2 ha fatto un giro che ho detto <oh cavolo oggi sono molto molto forti>. Ci aspettavamo lo fossero ma non così tanto come sono stati oggi.”
“Normalmente quando si arriva a pochi secondi da Max non è un brutto risultato però abbiamo visto la McLaren che ha fatto una sorpresa con Lando Norris”.

“Ora sta a noi cercare di portare degli aggiornamenti e prenderli”
Durante le interviste post-gara, Charles Leclerc ha parlato della partenza turbolenta, a causa della Red Bull di Sergio Pérez. “È stata molto complicata, Sergio Pérez è partito subito verso l’interno. Io non sono partito alla grande, appena ho lasciato la frizione ho avuto un patinamento. Ho visto Checo sulla destra e c’è stato un bloccaggio. Pensavo che ci saremmo tutti toccati, però per fortuna alla fine non abbiamo avuto danni”
Riguardo al passo in gara e alla perduta occasione di poter stare con Max all’inizio del Gran Premio, ha aggiunto. “Sì però oggi era come ieri, ci mancava un po’ il passo, alla fine non solo all’inizio. Prima del Gran Premio programmiamo la macchina in modo tale che possiamo ottenere quello che pensiamo essere il grip adatto al circuito. Questo weekend siamo stati un po’ aggressivi, sapevamo di voler essere così aggressivi per provare a sorpassare Max in curva 1, ma era troppo.“
“Purtroppo ho patinato ma ho provato a recuperare, ma Pérez ha preso troppi rischi. Per fortuna non mi ha preso e non so come Carlos sia riuscito ad evitarlo.“
Durante le interviste gli è stato anche chiesto il motivo del pit stop anticipato, che lo ha portato ad avere delle gomme più consumate verso la fine della gara, condizionandola. “Non ho ancora la risposta ed è qualcosa di cui parlerò con il team, sicuramente c’è una motivazione dietro questa scelta.”
Charles Leclerc si congratula nuovamente con Lando Norris e il suo team, dichiarando che sono decisi a raggiungerli. “McLaren oggi impressionante. Ora sta a noi portare dei miglioramenti e raggiungerli.”

