La F1 è scesa oggi in pista per la gara del GP di Imola, non è bastata la grande gara di Norris, che si è dovuto arrendere ad un ottimo Verstappen. Terzo Leclerc, quarto Piastri, quinto Sainz.
Dopo le qualifiche di ieri, che hanno visto il solito Verstappen in pole (qui la griglia di partenza completa), la F1 scende in pista per la gara. Nonostante le previsioni dei giorni scorsi, il cielo è sgombro e non sono previste precipitazioni. Davanti partono tutti con gomma gialla, il primo con gomma differente è Perez in undicesima con gomma dura.
La partenza
Si spengono i semafori e non ci sono cambiamenti davanti, con Norris che ha provato a superare Verstappen ma ha rischiato di farsi passare da Leclerc. Perez nel frattempo è riuscito a passare Ricciardo per la decima posizione e segue Tsunoda che è sceso in nona posizione a discapito di Hulkenberg e Hamilton. Al 5° giro non ci sono stati grandi scambi di posizione tra i vari piloti, si prevede una gara giocata principalmente sulla strategia e sul ritmo gara.
Inizia il pressing di Piastri su Sainz, che ha perso contatto e il Drs da Leclerc, esponendosi agli attacchi dell’australiano. Intanto ci sono già al giro 9 i primi pit stop, con Albon, Gasly e Alonso che montano gomma bianca. Subito dopo la sosta il thailandese però rallenta a causa di una gomma mal fissata e rientra ai box causando un po’ di problemi a Sainz che lo stava doppiando.
Lo spagnolo è ancora sotto la forte pressione della Mclaren numero 81, ma riesce a mantenere ancora la 4° posizione. Nel frattempo, l’altra Mclaren, quella di Lando Norris, sembra essere in difficoltà con le coperture e ciò permette a Leclerc di avvicinarsi leggermente. Al giro 17 Perez va lungo alla Rivazza bloccando l’anteriore e finendo nella ghiaia, perdendo un buon quantitativo di tempo.
I pit stop dei primi
Il primo a fermarsi davanti è Russell al giro 22: il pilota Mercedes monta gomma dura ed esce in decima posizione dietro Ocon ma davanti a Magnussen. Al giro 23 rientra anche Norris, che esce anche lui con copertura dura e si trova dietro a Sergio Perez in una situazione non ottimale. Nel tempo di un giro, però, il pilota inglese ha già superato la Red Bull. Nel frattempo anche Piastri ha scontato la sosta obbligatoria, montando a sua volta la copertura più dura.
Non solo, dalla direzione gara viene mostrata la bandiera bianco e nera dalla direzione gara di F1 a Verstappen per aver violato i track limits troppe volte. Al giro 25, intanto, l’olandese si ferma i box e riemerge in quarta posizione. Alla fine dello stesso giro rientra anche Charles, che esce dietro Norris ma anche dietro a Perez, che però deve ancora fermarsi.
Nel frattempo, errore per Hamilton che perde quindi altro tempo rispetto al gruppo di comando. Al giro 27 Leclerc passa Perez e prova a staccarsi da Piastri che sembra essere in questa fase molto più veloce. Tocca infine a Sainz rientrare, lo spagnolo ha perso tanto rispetto a tutti e ha perso la posizione su Oscar Piastri. Il messicano della Red Bull, intanto, è molto più lento di tutti ed è crollato in settima posizione con ancora il pit stop da effettuare.
Lotta al vertice
Al giro 37 anche Hamilton passa Perez e sale in settima posizione, mentre Leclerc ha staccato Piastri ed è leggermente più vicino a Norris. Dopo 5 giri per la prima volta Leclerc arriva sotto il secondo rispetto a Norris, che ora sembra più in difficoltà. Al giro 47, però, il monegasco è costretto a tagliare la variante Gresini per evitare di bloccare le ruota, perdendo quindi un po’ di contatto con la Mclaren.
In pochi giri la situazione in questa gara di F1 sembra però invertita, con Lando che ha ripreso ritmo e con Verstappen che sembra in difficoltà. Al giro 55, il gap è crollato a 2.3 e la vittoria dell’olandese non è più così sicura. A 3 giri dalla fine il gap sembra essersi stabilizzato a 1.5, ma più il tempo passa più le probabilità di vittoria di Lando scendono.
Il forcing finale non è bastato all’inglese, Verstappen vince il Gran Premio di Imola davanti a Norris e Leclerc. Unico ritirato Alexander Albon per scelta del team dopo l’errore ai box ad inizio gara. Grandissima gara da parte di tutti e tre i team più veloci, che hanno girato con un ritmo molto simile per tutta la gara. Ha fatto la differenza, ancora una volta ,l‘esperienza e la forza di Max Verstappen, che porta a casa la quinta vittoria stagionale.
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