Per capire di cosa si tratta questo Carb Day dobbiamo andare molto indietro nel passato. Questo giorno risale all’inizio della tradizione della Indy500. Infatti, il nome viene da Carburetion Day.
In questo giorno, i team, dovevano regolare i carburatori, ed era la loro ultima occasione per farlo. Le Indycar del passato, infatti, montavano un carburatore che doveva essere regolato dai vari team in base alle strategie. Ora, però, come sappiamo, questo componente non è più presente. Infatti, l’ultima volta che una macchina con carburatore si è qualificata alla gara risale al 1963.
Ma è sempre stato di venerdì? No, il Carb Day ha iniziato ad essere di venerdì solo nel 2005. Dalla sua istituzione fino al 1968, questo evento si è tenuto in un giorno casuale della settimana, senza scegliere uno fisso. Poi, dal 1969 al 2004, il Carb Day si è tenuto di giovedì. Infine, dal 2005, come già detto, si è deciso di spostarlo al venerdì. Anche se aveva acquisito molta fama, il Carb Day, iniziò ad essere aperto al pubblico solo dagli anni 50.

Ma, nel giorno del Carb Day, che cosa si fa? I grandi eventi di questa giornata sono tre. Il primo, in ordine temporale, è l’ultima sessione di prova prima della gara. Come annunciato con il programma, durerà due ore e andrà dalle 17 alle 19. Subito dopo ci sarà la Pit Stop Challenge che vedrà sfidarsi tutti i team in una gara al pit stop migliore. Questa competizione durerà dalle 20:30 alle 22. E per ultimo, ci sarà un concerto per tutti i presenti all’Indianapolis Motor Speedway.
Noi dall’Italia, ci potremo godere poco la giornata del Carb Day. O meglio, non potremo viverla a pieno. Infatti, per li americani, questa giornata è un momento di divertimento godendosi dell’azione in pista e anche della musica. La sessione del giorno del Carb Day, come tutte le sessioni della Indy500, però, le potrete sapere come è andata grazie al resoconto che troverete sul nostro sito.

