Liam Lawson in the AlphaTauri garage ahead of F1 practice session at Spa

La paura di Lawson: “Non so se sono adatto”

Liam Lawson sta faticando a trovare un sedile in Formula 1. Dopo l’annuncio del rinnovo di Perez, le opportunità di vedere il neozelandese in Racing Bulls diminuiscono sempre di più. Il 22enne ora teme che non ci sarà posto per lui nel circus.

Fu una rivelazione nel weekend di Singapore, eliminando Verstappen in qualifica e difendendosi contro di lui in gara con audacia, per poi perdersi leggermente nelle gare seguenti, ma nulla di grave per essere un rookie. Liam Lawson passa dalle voci nell’autunno della passata stagione di un sedile VCARB per il 2024, al rischiare di rimanere fuori dai 20 anche per il 2025.

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Red Bull chiude le porte

L’annuncio del rinnovo di Perez porta con sé il rinnovo di Tsunoda e Ricciardo in Racing Bulls, molto probabilmente, negando così al neozelandese di correre per uno dei due team con i quali è sempre stato a stretto contatto. In un’intervista a Talksport, Lawson ha rivelato i suoi desideri per il 2025:

“Ovviamente, tutto sta cambiando adesso, tanti piloti stanno cambiando squadra. Al momento, non so dove mi sento adatto e soprattutto se sono adatto. Ma è qualcosa col quale ci lavoro ogni giorno. Onestamente, vorrei tanto guidare la Red Bull in Formula 1. Se potessi scegliere, sceglierei la Red Bull.”

Ma certamente, se lì non posso, mi accontento di un sedile qualsiasi.”

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22 anni, ma già molti trofei

Nella carriera di Lawson, possiamo già trovare moltissimi trofei di vittorie: da quelli della Formula 2, per quelli del DTM e della SuperFormula, dove in entrambe ha concluso in seconda posizione finale all’anno del debutto. Liam è un pilota che velocemente si adatta alla nuova sfida, che è quello che in Red Bull un po’ è mancato con Tsunoda, seppur finalmente il giapponese sta mostrando il suo talento.

Lawson è solo collaudatore Red Bull per il 2024, non correndo in nessun’altra categoria. Questo lo danneggia, portando i team a considerare solo i risultati che il neozelandese ha messo a segno nel frangente della scorsa stagione. Forse, la Red Bull ha bruciato un suo talento.

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