Lando Norris a bordo della sua MCL38 durante le prove libere in Canada, con la pioggia

McLaren libere turbolente, il verdetto degli stewards si divide

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Entrambi i piloti della McLaren vengono richiamati dai commissari dopo una sessione di prove libere complicata in Canada

Dopo la seconda sessione di Prove Libere in Canada, i piloti della McLaren, Norris e Piastri, vengono chiamati a parlare con i commissari della ma, il verdetto si divide. Infatti sembrerebbe che, i piloti durante le FP2, all’ultima chicane del Circuito di Montréal, non abbiano seguito le istruzioni di gara per rientrare in sicurezza in pista.

Per Norris, è stato notato che il pilota ha toccato il cordolo, tagliandolo. Ciò significa che non si è tenuti a passare il dissuasore. La decisione per Piastri risulta diversa, proprio perché questo cordolo non è stato toccato. Quindi, secondo le regole di Wittich, avrebbe dovuto passare il dissuasore a sinistra, per poi rientrare in sicurezza in pista. Non essendo andata così il verdetto si è diviso.

Il verdetto degli stewards riguardo alla trasgressione di Oscar Piastri
Il documento riguardo alla trasgressione di Oscar Piastri

“È stata una giornata un po’ difficile a causa del tempo”

Oltre a questa trasgressione, per la McLaren entrambe le sessioni di prove libere in Canada, sono state travagliate. Oscar Piastri e Lando Norris hanno concluso la giornata di ieri, rispettivamente in sedicesima e ventesima posizione. Sembra che il Team fatichi a individuare il problema che abbassa in modo determinante le loro prestazioni, rispetto a quelle degli altri top team. Le condizioni atmosferiche non hanno certamente aiutato la ricerca di questo problema. È proprio su questo che s’incentrano le parole dei piloti della scuderia inglese, dopo le libere.

Oscar Piastri dichiara. “È stata una giornata un po’ difficile a causa del tempo, quindi è complicato capire a che punto siamo. Penso che stiamo andando bene, ma non possiamo saperlo con certezza considerando che non siamo riusciti a completare il nostro programma come speravamo, ma questo vale per tutti. Il ritmo e i nostri tempi sulle intermedie nella seconda sessione sembravano competitivi, il che è positivo, ma penso che sarà un weekend caotico per tutti”. Facendo notare che la McLaren non è l’unico top team che si trova in difficoltà.

Norris fia canada

Le parole del suo compagno Norris, danno man forte alle argomentazioni del pilota australiano. “Il primo giorno in pista è stato complicato a causa delle condizioni che non mi hanno permesso di completare tutti i giri sull’asciutto che avrei voluto. Abbiamo conseguito un buon risultato sul bagnato, nel complesso è stato fatto un primo passo indicativo in questo fine settimana. Ma è difficile capire come siamo messi rispetto ai nostri avversari. È stato un venerdì complicato per tutti e le condizioni qui possono cambiare in un attimo. Adesso lavoreremo duramente con i dati raccolti e vedremo a cosa potremo puntare in qualifica”.

Rimane quindi un’incognita il resto del weekend, dopotutto si sa che il tempo in Canada possono cambiare in pochi minuti.

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