La P3 al Red Bull ring è salvifica, ma c’è da ritrovare i decimi persi nelle ultime gare.
Il podio conseguito questo pomeriggio da Sainz, non è nient’altro che l’esibizione delle sue caratteristiche migliori. Concretezza e costanza (insieme , ovviamente, a un pizzico di fortuna) gli hanno garantito di essere nel posto giusto al momento giusto.
Un risultato essenziale, specialmente considerando che Sainz è stata l’unica vera punta su cui Ferrari ha potuto contare dalla seconda curva del primo giro, alla bandiera a scacchi.

“La verità è che è stata una gara ricca di eventi. Ho provato a tenere il passo di Russell, ma sapevamo che avrebbe potuto avere un piccolo vantaggio sul ritmo di gara . Nonostante ciò, ho provato di tutto per stare vicino a Oscar nella speranza di raggiungere George nelle ultime tornate”. Ha esordito Carlos.
“Alla fine penso che il terzo posto sia un buon risultato. Possiamo esserne contenti e orgogliosi perché questo fine settimana non è stato facile per noi , e uscire di qui con 15 punti messi a segno non è affatto male” ha poi continuato.

L’obiettivo posto dallo spagnolo è quello di prepararsi nel miglior modo possibile per i gp a venire, in modo tale da sfruttare al massimo le occasioni future, proprio come è stato in grado di fare Russell oggi.
” Sono giorni felici per la Formula 1 , c’è azione e battaglia ai vertici. Sfortunatamente per noi, veniamo da un paio di gare difficili e non possiamo lottare attualmente per la vittoria, ma stiamo facendo tutto il possibile come squadra per tornare in buono stato di forma a Silverstone e nelle gare a venire , per poter essere lassù e capitalizzare. Questi podi sono sempre una buona notizia e continueremo a lottare duramente per rimanere in lotta” ha poi concluso.
In casa Ferrari sembra esserci nuovamente del lavoro da fare per correggere il tiro.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

