A Zandvoort, dopo il venerdì, il team principal Red Bull Christian Horner ha voluto mettere i puntini sulle “i” sulla conferma di Pérez.
Nonostante la conferma di Pérez sia arrivata a giungo con il rinnovo il futuro del pilota messicano continua a generare costanti speculazioni. Una domanda che in molti si sono posti è perché la scuderia austriaca lo abbia confermato e rinnovato nonostante delle prestazioni decisamente non all’altezza. Christian Horner, team principal proprio di Red Bull, ha voluto mettere una fine a questo dibattito dopo il venerdì a Zandvoort. “Credo che abbia solamente avuto una mancanza di fiducia ultimamente e quindi sia entrato in una spirale negativa. Spero che abbia avuto una specie di reset durante l’estate.”, ha raccontato ai microfoni.
Horner è sembrato molto più tranquillo rispetto a quando, a Silverstone, definì la situazione di Pérez “insostenibile”. Il britannico ha poi continuato, affermando: “Sappiamo che stanno arrivando circuiti dove ha vinto. C’è l’Azerbaigian dove ha vinto sia la sprint che la gara della domenica nello stesso weekend. Ha anche vinto una gara fantastica a Singapore contro Charles Leclerc in condizioni miste ed è stato veloce a Monza.”

Si speculava anche sul fatto che Red Bull non volesse mandarlo via prima della propria gara di casa. A riguardo, Horner ha risposto così: “Assolutamente no. Si tratta solo di performance. Abbiamo i due piloti migliori possibili adesso. Crediamo nella macchina. Abbiamo dati su ogni pilota quindi abbiamo le informazioni. Se avessimo creduto che c’era di meglio, l’avremmo già cambiato.”
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

