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Stella furioso con la FIA: “Bandiera gialla non necessaria. Norris sfortunato”

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Andrea Stella non è stato tenero nelle dichiarazioni dopo la qualifica del GP di Azerbaijan. L’italiano sostiene che la bandiera gialla esposta nel Q1 abbia pesantemente penalizzato Norris.

Comincerà in salita la gara di Lando Norris: il britannico partirà 17° a causa di una qualifica disastrosa. Secondo Andrea Stella, team principal della McLaren, Norris è stato penalizzato da una bandiera gialla giudicata “non necessaria” dallo stesso ingegnere italiano.

Norris ha dichiarato di aver dovuto rallentare nell’ultimo settore proprio a causa dell’avviso apparso sul display della monoposto.

La bandiera gialla della discordia è stata provocata da Ocon, che dopo aver toccato un muro con la posteriore sinistra in curva 4, ha preso la via di fuga in curva 6 per poi tornare lentamente ai box.

Stella è in cerca di chiarimenti per una bandiera che sarebbe stata esposta semplicemente a causa di un auto lenta fuori dalla linea di gara. Una decisione forse un po’ affrettata da parte dei commissari, dal momento che non vi erano detriti in pista e nessuna vettura ferma.

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La bandiera gialla prima di curva 16 che ha penalizzato Norris

Confusione con le bandiere

Tuttavia le bandiere sono state rimosse poco prima che Norris approcciasse curva 16. Norris avrebbe potuto non alzare il piede, ma sia lui che il team se ne sono accorti tardi, anche a causa del fatto che sia il display sul volante di Norris che i computer del muretto segnalassero di rallentare.

Ecco le parole di Stella sull’accaduto:

L’elemento amaro è che Norris partirà in fondo al gruppo domani. Cercheremo di fare del nostro meglio per tornare nei punti e ridurre al minimo l’impatto”, ha detto Stella a Sky Sports F1. “Ma ovviamente è stata una qualifica molto sfortunata per Lando oggi“.

Inizialmente il team non riusciva a capire se quella mostrata nel LED fosse una bandiera gialla o bianca, dato che non c’erano vetture ferme lungo il tracciato.

È stata mostrata come bandiera gialla, ora stiamo discutendo con la FIA sul perché sia successo, perché è stata esposta una bandiera gialla. Non era necessaria lì, c’era soltanto una macchina che andava più lenta” – ha deto Stella, alludendo al fatto che la bandiera corretta da esporre fosse quella bianca.

Questa volta, era una situazione che, idealmente, non sarebbe dovuta accadere. Abbiamo pagato il prezzo”.

Il team principal poi ha parlato di quelli che saranno gli obiettivi per la gara di domani:

Senza dubbio con Oscar domani cercheremo di massimizzare i punti per lui e anche per la squadra, perché il Campionato Costruttori è molto aperto e per questo motivo abbiamo bisogno anche dei punti di Lando.

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