Il tracciato texano non è ben digerito dall’australiano, pronto a voltare subito pagina verso il GP del Messico.
Con un decimo posto in sprint e un quinto in gara, si è chiuso ieri sera il fallimentare week-end texano di Oscar Piastri. Al COTA , infatti, è forse arrivato il week-end più brutto del suo 2024, a seguito delle prestazioni magistrali di Baku e Singapore.
“La mia è stata una gara abbastanza in solitaria” ha detto Piastri ai microfoni degli stessi canali social della Mclaren.
“E’ stato un week-end abbastanza difficile, alla fine del quale ne usciamo con diverse cose da dover analizzare” ha poi continuato.
“Se devo trovare un lato positivo, sicuramente sarebbe il fatto che ho terminato la gara, a differenza dello scorso anno. A parte questo, non ho mai avuto il passo per poter insidiare i piloti di fronte a me.”

“Decisamente non è stato il nostro week-end migliore della stagione, ma alla fie siamo riusciti comunque a mettere a segno buoni punti per distaccare Red Bull nei costruttori. Questa rimane la cosa più importante da fare quando ti trovi in piste su cui la tua macchina fa fatica rispetto alla concorrenza e non puoi lottare per la vittoria.”
Riguardo poi la lotta per il terzo posto, Piastri ha le idee molto chiare, soprattutto riguardo la penalizzazione subita dal proprio compagno di squadra:

“E’ stato un duello duro, ma con quella penalità finale, mi sorgono molte domande. Ieri nella Sprint ho messo in pratica una mossa uguale a quella di Max, eppure sono stato penalizzato. Sono tutti problemi che non si porrebbero se venisse messa la ghiaia fuori dalle curve” ha poi concluso.
Si potrebbe decisamente dire che per il team britannico sarebbe meglio dimenticarsi questa battuta d’arresto il prima possibile, se si vuole vincere ancora entrambi i mondiali.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

