Max Verstappen senza troppi giri di parole si scaglia contro McLaren e cita il suo esempio nel 2017 con Raikkonen.
Un Max Verstappen visibilmente infastidito ha attaccato la McLaren, accusandola di essere eccessivamente polemica negli ultimi tempi. Il team inglese ha reagito con rabbia alla penalità inflitta a Lando Norris durante il duello con l’olandese negli ultimi giri del Gran Premio degli Stati Uniti. Il GP di Austin ha infatti visto un intenso confronto tra Verstappen e Norris, che si è concluso con la penalità per il pilota britannico.
Il fatidico scontro al giro 52
Il momento più acceso arriva al giro 52, quando Lando Norris tenta il sorpasso su Max Verstappen all’esterno della curva 12. Il britannico, stretto dall’olandese – che finisce anch’egli fuori pista – completa la manovra andando oltre i limiti della pista. Verso l’ultimo giro, la sentenza: 5 secondi di penalità a Lando Norris per aver tratto vantaggio uscendo di pista. Una sanzione più che giusta per Verstappen ed il suo Team. “Non lo so” ha risposto Verstappen quando gli è stato chiesto se comprendesse la posizione della McLaren sulla sanzione, secondo quanto riporta FormulaPassion. “Ultimamente si lamentano molto, ma le regole sono molto chiare: non puoi sorpassare fuori dalla linea bianca. Anche io sono stato penalizzato in passato” ha aggiunto.

L’esempio con Raikkonen nel 2017
Per ribadire la sua posizione, Verstappen ha ricordato il Gran Premio degli Stati Uniti del 2017, quando ricevette una penalità per aver superato Kimi Räikkönen oltre la linea bianca, venendo persino “rimosso” dal podio – in una situazione che definì ancora più bizzarra di quella attuale. “Ho perso il podio così – nel 2017 – quindi sono rimasto calmo e ho cercato di fare del mio meglio per portare la macchina al traguardo. Nel complesso, mi è davvero piaciuta la battaglia che abbiamo avuto,” ha concluso il campione del mondo.


