Il WEC ha concluso altri 90 minuti di prove libere sul circuito del Bahrain. Dopo le FP1 di questa mattina, si sono svolte anche le FP2. Quest’ultime hanno visto svettare la BMW #15 con un tempo di 1:48.257 fatto segnare da Dries Vanthoor. Seguono la Porsche #5 e la Ferrari #51 rispettivamente a 50 e 215 millesimi.
In LMGT3, invece, c’è la Lexus #87 davanti seguita dalla Corvette #82 e dalla Ferrari #55.

Hypercar
In Hypercar molto bene Ferrari. Il team di Maranello, infatti, piazza entrambe le vetture ufficiali in Top5. Non male anche Toyota che chiude la sessione in quarta e sesta posizione. Molto male, invece, i leader del campionato che chiudono la sessione solo 12esimi a 7 decimi dalla vetta.
La Top10 è poi chiusa dalla seconda BMW, la #20, dalle Porsche private di Proton e Jota (solo la #38) e dall’Alpine #35.
Grande peggioramento, rispetto alle FP1, di Lamborghini e Peugeot. I primi infatti passano da sesti a 16esimi. La casa francese, invece, passa dal comandare le prime libere all’essere ultimi in queste.

LMGT3
Grande sorpresa in LMGT3 con Lexus che chiude la sessione prima e quinta. A far segnare il miglior tempo è stato il giovane Esteban Masson in 2:02.246. Oltre alla casa giapponese solo Ferrari e Corvette hanno portato entrambe le vetture in Top10. Bene le Iron Dames, vincitrici nel 2023, che ora chiudono quarte.
La Top10 è poi chiusa dall’Aston Martin di Heart of Racing #27, dalla BMW #46 di Vale e dalla Ford Mustang #77.
Con entrambe le vetture nella parte finale della classifica troviamo poi McLaren e Porsche, campioni 2024.

Resoconto sessione
Sessione molto tranquilla nella prima mezz’ora. Infatti, ci sono state solo poche e brevi bandiere gialle. Dopo però, ecco la prima Full Course Yellow, causata da un incidente tra Mateu (#777) e Pier Guidi (#51). In seguito, il secondo, prenderà una reprimenda.
Da qui in poi nulla fino alla bandiera a scacchi.
Prossimo appuntamento domani mattina con le FP3 dalle 10:00 alle 11:00. A seguire le qualifiche a partire dalle 14:00.

