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FE | GP di Jeddah, Rowland e Nissan “più in forma che mai”

In vista del GP di Jeddah, Rowland, dopo la grande vittoria nel GP di FE del Messico, ha dichiarato che lui e Nissan sono in grande forma.

Durante il prossimo GP di Jeddah, Oliver Rowland diventerà il pilota con il maggior numero di gare disputate con Nissan in FE. Il britannico, con la una grande vittoria in Messico, si candida come uno dei protagonisti della stagione 2025 di FE. Infatti, solo dopo due weekend, Rowland è in terza posizione in campionato, più pronto che mai a lottare per il titolo.

Oliver Rowland, il poleman per il Round 3 a Diriyah
Oliver Rowland, il poleman per il Round 3 a Diriyah. (Photo by Simon Galloway / LAT Images)

 

Un gran momento di forma

In una recente intervista a SoyMotor.con Rowland ha commentato il fatto che supererà Buemi come numero di gare con Nissan nel prossimo weekend. Inoltre, Rowland ha anche sottolineato come sia in un momento magico.

“È una buona statistica, non ne ero a conoscenza. Dal punto di vista della squadra e della macchina, stiamo meglio che mai, non possiamo negarlo. Se è sufficiente per realizzare il nostro sogno di diventare campioni del mondo, resta da vedere”.

Credo che possiamo migliorare ancora, ma è una cosa positiva: quando sai che hai aspetti su cui migliorare e continui ad esibirti ad un livello così alto come stiamo facendo, è una cosa molto buona. Sono molto orgoglioso di essere il pilota coj più gare con Nissan e sono felice dove sono e spero di rimanere qui per molti altri anni”.

Rowland Nissan GP di Jeddah

 

Il pensiero sul pit-boost

Il prossimo appuntamento di FE a Jeddah presenterà la tanto attesa novità della ricarica rapida in gara. Il pilota del team Nissan ha detto la sua sul ritorno dei pit stop

Sono ottimista. Le corse di oggi possono essere un po’ più difficili da capire con l’attack mode e la strategia, ma ci sono molti vantaggi con le ricariche. È una cosa molto buona per la FE usare qualcosa del genere e migliorarla giorno dopo giorno. All’ inizio, dovremo capirlo ed evolvere da lì”.

30 secondi di stop non è una cosa molto positiva, ma è un punto di partenza. Non credo che questo sia il futuro, con 30 secondi per sosta, penso che ci dovrebbero essere più elementi strategici. Sono un grande fan e penso che la squadra abbia la possibilità di essere migliore degli altri”, ha detto Rowland in conclusione.

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