Si concludono i tre giorni di test in Bahrain e Leclerc inizia a ragionare sul lavoro compiuto: “McLaren? Sembra forte ma bisogna aspettare. Noi invece dobbiamo lavorare sul bilanciamento”.
La mattinata di oggi ha visto chiudersi l’attività pre season per Charles Leclerc. Il monegasco ha racchiuso, durante la conferenza stampa, le sue sensazioni avute in questi 3 giorni di test in Bahrain. Di Leclerc si è sempre detto che le sue vere emozioni gli si leggono negli occhi, ma oggi sono alquanto indecifrabili. Il pilota Ferrari non si è voluto sbilanciare con dichiarazioni degne di prima pagina.
Di sicuro la McLaren è la macchina da battere, come lo era a fine stagione 2024 così lo sarà nel 2025. Ma c’è anche da dire che a Sakhir non ci sono mai state condizioni così anomale, condizioni che non hanno permesso ai team di raccogliere i dati che volevano e si aspettavano.
“È un po’ difficile confermare il feeling, perché non credo di aver mai guidato su una pista di Sakhir così fredda“, queste le parole di Leclerc in conferenza stampa. C’è stata anche la pioggia, le temperature non sono quelle a cui siamo abituati, quindi il riferimento rispetto ai altri anni è molto difficile. Di solito abbiamo condizioni molto più calde. Vediamo tutti i numeri che ci aspettavamo. Oggi abbiamo fatto un po’ più fatica con il bilanciamento, ieri nel pomeriggio è stato un po’ più difficile gestirlo, dunque c’è ancora un po’ di lavoro da fare. Se sono soddisfatto? Prima di sbilanciarmi preferirei aspettare“.

I tempi e le performance viste durante i test in Bahrain sono da prendere con le pinze. Ogni team si è concentrato su lavori differenti e secondo Leclerc la Ferrari deve ancora migliorare, specialmente sul suo bilanciamento. Una cosa è certa, la McLaren ha dimostrato di poter essere, senza troppi dubbi, la prima forza del circus.
“Anche a livello di gerarchie, è difficile sbilanciarsi, perché non si capisce con quale livello di benzina stanno girando gli altri. La McLaren sembra una macchina molto forte per ora, però è molto presto per parlare, dobbiamo concentrarci su noi stessi e non lasciarci prendere dalle prime gerarchie che pensiamo di vedere per adesso, perché non si sa nulla. Ci sono ancora tanti punti interrogativi, però abbiamo imparato tantissimo durante questi primi test e quello sicuramente ci aiuterà per la prima gara a centrare la finestra giusta“.
Da questi tre giorni di test in Bahrain i team di Formula 1 cominciano a pensare a Melbourne con più incognite di prima. Tutte le squadre si sono infatti concentrate su i propri lavori, con un occhio però anche ad osservare gli altri. Ma tutti hanno giocato a carte coperte e, come ha detto Charles Leclerc, capire le reali forze in campo sembra molto difficile.
“Nei test ci si concentra tanto su se stessi, però guardi anche un po’ quello che fanno gli altri. Tuttavia non sappiamo in quali condizioni corrono loro, questa è magari una prima idea di quello che possiamo aspettarci, però ci sono ancora tante incognite, per cui dobbiamo un po’ prendere questi tempi con le molle. Tuttavia è stato molto importante per noi per capire cosa ci manca rispetto a loro, ma anche rispetto alle mie sensazioni e come ho detto già parecchie volte c’è ancora molto lavoro da svolgere per essere pronti a Melbourne: è quello che stiamo cercando di trovare insieme a Lewis“.
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