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Theo Pourchaire sogna la Formula E: “Se ci sarà un’occasione, ne approfitterò.”

Dopo la sessione di prove destinata ai Rookie a Jeddah con il team Maserati, Pourchaire crede che il suo futuro sia nel mondo dell’elettrico.

Theo Pourchaire, campione di F2 nel 2023, ha avuto poche possibilità di competere al “tavolo dei grandi”, nonostante la vittoria del campionato cadetto e la sua permanenza nell’academy Sauber, che come ben sappiamo ha deciso di puntare all-in sul brasiliano Bortoleto, lasciando difatti Pourchaire senza grosse speranze per i prossimi anni.

Dopo la chiusura delle porte in F1, nonostante le ottime prestazioni in F3 e F2 con le quali Theo sembrava essere in procinto di divenire una delle future stelle del motorsport, il francese classe 2003 ha avuto una possibilità in Indycar con il team McLaren: esperienza durata solo 5 gare.

Non la migliore delle situazioni, questo è poco ma sicuro, ma proprio in questa situazione la Formula E per Pourchaire può essere un posto sicuro dove poter puntare in alto e dimostrare tutto il suo talento.

Dopo la sessione delle FP0 a Jeddah, nella quale Pourchaire ha avuto modo di guidare la Gen3 del team Maserati, è sicuro del suo futuro: “il mio obiettivo è di avere un posto a tempo pieno in Formula E. Mi dico sempre che voglio essere lì, voglio correre.”

Le possibilità di ambire ad un posto in Formula E sono molte, numerosi sono i piloti che sono vicini ad un ritiro (Buemi, Di Grassi…) e Pourchaire con il suo palmares potrebbe essere il sogno di molti team delle massima categoria di corse elettriche.

Nel 2022, l’ormai 21enne ha testato l’allora auto di prova Gen3 per Spark Racing Technologies. Era anche nella rosa dei piloti di Nissan per la stagione 2022/23 prima di annunciare Norman Nato e Sacha Fenestraz come piloti ufficiali.

Pourchaire ha cosi descritto la sua avventura a Jeddah: “Quella è stata la mia prima volta – in realtà quasi la mia prima volta in un’auto di Formula E. Tutti mi hanno ascoltato. Abbiamo provato alcuni giri e procedure di partenza che sono importanti per la gara. È stato molto buono! Mi è piaciuta molto la sessione – guidare al limite e trovarlo, lavorare con gli ingegneri… Anche se è solo una sessione da principiante, devi sempre fare del tuo meglio”.


Sembra che Pourchaire, che è anche un pilota di riserva per Peugeot nel WEC, voglia davvero fare tutto il possibile per guidare in Formula E in futuro: “Vediamo cosa riserva il futuro. Diciamo che vado d’accordo con Stellantis. Questa è una grande opportunità. La Formula E è un campionato del mondo organizzato dalla FIA con molti produttori. Se questa porta può aprirsi in futuro, approfitterò sicuramente di questa opportunità”.


Forse la prima gara arriverà prima del previsto. Come nel caso dell’anno scorso, il fine settimana dell’E-Prix di Berlino si scontra con il WEC. Poiché alcuni piloti stanno eseguendo un doppio programma, le squadre di Formula E si troveranno ancora una volta di fronte al dilemma di chi mettere in macchina. Ciò influenzerà anche le squadre con il propulsore Stellantis. Per Pourchaire, questa potrebbe essere la grande opportunità.

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