Incredibile qualifica per la sprint di domani sera, con Kimi Antonelli che ha portato a casa la prima pole italiana dal 2009, siglando anche il record della pista della F1. La top 3 chiusa dalle due Mclaren, 6° e 7° le due Ferrari.
Dopo le prove libere di oggi pomeriggio (clicca qui per il resoconto) i piloti di F1 si sono trovati ad affrontare le prime qualifiche del weekend. Grandissima sessione per Antonelli che è riuscito a guadagnarsi la prima pole position (seppur per una sprint) in carriera, mettendosi dietro le due Mclaren e Verstappen. Sesta e settima le due Ferrari, che non sono mai sembrate in grado di impensierire le prime posizioni.
SQ1
Come ogni sprint qualifying di questa stagione di F1, i team sono stati costretti a scendere in pista esclusivamente con gomma media durante questa sessione. Subito nei primi minuti tutti i piloti sono scesi in pista per cercare di siglare un tempo competitivo il prima possibile. Così ha fatto Verstappen che con un 1.27.953 si è messo subito al comando, davanti ad Hamilton e Leclerc (che ha anche toccato il muro in uscita dalla chicane) di circa 3 decimi. A 6 minuti dalla fine Norris ha poi superato l’olandese di 63 millesimi, con il compagno di squadra terzo a 2 decimi di distanza.
Un po’ più in ritardo le due Mercedes, che però con Antonelli si è messa al comando di 3 centesimi, mentre Russell è salito quinto dopo il primo tentativo. Nei minuti finali si sono delineati due strategie: i top team sono rimasti in pista per raffreddare le gomme senza passare dal box, gli altri invece sono rientrati in pit lane e sono ripartiti poco dopo. A causa del traffico, però, alcuni piloti non sono riusciti a fare un ultimo tentativo e sono rimasti eliminati, come ad esempio Tsunoda e Bortoleto.
Chi è riuscito a fare l’ultimo tentativo è Russell, che ha guadagnato la leadership della sessione di un decimo e sette. Anche Sainz si è migliorato molto salendo in terza posizione, mentre Leclerc ha deciso di non concludere il proprio giro. Gli eliminati della sessione quindi sono stati nell’ordine: Bearman, Bortoleto, Tsunoda, Doohan e Stroll. Durante la sessione ci sono stati un paio di casi di impeding, su tutti Verstappen è stato accusato da Norris di averlo bloccato durante il giro.
SQ2
Anche in questa sessione i team sono stati obbligati ad usare le gomme medie. Dopo il primo tentativo, davanti a tutti è salito Piastri che si è messo davanti al compagno di squadra di 2 decimi. Terzo posto invece per Antonelli, senza dubbio una delle più grandi sorprese di questa stagione di F1. Le due Ferrari invece sono state le peggiori dei top team, con Leclerc a 5 decimi dalla Mclaren ed Hamilton a quasi un secondo. Molti però hanno preferito tenersi un colpo unico a fine sessione.
A un minuto dalla fine alcuni piloti hanno provato a migliorare il loro tempo, altri hanno effettuato il loro primo giro della sessione. Verstappen è salito in prima posizione di nuovo, ma è stato di nuovo superato da Norris. Leclerc è salito in quarta posizione, superato poi da Antonelli, mentre Hamilton è riuscito a salire in sesta posizione salvandosi dall’eliminazione. A causa di un bloccaggio, invece, Sainz è rimasto in quindicesima posizione senza un tempo competitivo. In questa sessione, quindi, sono rimasti eliminati: Hulkenberg, Ocon, Gasly, Lawson e Sainz.
SQ3
In quest’ultima parte di qualifica i team hanno potuto usare gomma soft. A causa del poco tempo a disposizione quasi tutti si sono tenuti un solo tentativo per la fine. Gli unici due piloti scesi in pista subito sono stati Russell e Verstappen, con il primo che ha siglato il nuovo record della pista, con un 1.26.791. A 3 minuti dalla fine tutti gli altri sono scesi in pista. Anche Verstappen si è migliorato nel secondo tentativo, superato però da Antonelli, che è riuscito a fare meglio anche delle due Mclaren. Prima pole di un italiano in F1 dal 2009, unica gioia per il tricolore, dato che la Ferrari non è riuscita ad andare oltre il 6° e 7° posto.
Di seguito tutti i risultati di quest’ultimo segmento di qualifiche:


