Max Verstappen domina Baku, completano il podio Russell e un super Sainz al primo con la Williams. Piastri a muro al primo giro, male la Ferrari con Hamilton 8° e Leclerc 9°.
Con Verstappen davanti a dettare il passo non c’è stata storia per nessuno fin dal primo giro, l’olandese si è portato a casa anche il Gran Premio d’Azerbaijan con un weekend da campione del mondo. Completano il podio Russell, autore di una splendida rimonta e Sainz, che riporta la Williams sul podio. Norris non si è voluto prendere rischi per guadagnare più punti su Piastri, concludendo il Gran Premio in settima posizione. Weekend buio per la McLaren visto anche il ritiro di Piastri ad inizio gara. La Ferrari, che sembrava aver acceso qualche speranza di recupero nei primi giri, non è mai stata davvero in lotta rimanendo nelle retrovie e chiudendo il Gran Premio Hamilton in ottava e Leclerc in nona posizione.
La Partenza
La partenza ha visto partire tutti regolarmene, Max Verstappen è riuscito a mantenere la testa nonostante la gomma dura, mentre dietro Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno recuperato diverse posizioni. Il primo colpo di scena è stato proprio al primo giro: Oscar Piastri dopo una falsa partenza, è stato autore di un grave errore che lo ha costretto a terminare la gara a muro in curva 6. Il mondiale potrebbe benissimo essere riaperto da Lando Norris.

Dopo la Safety Car Leclerc è stato protagonista di una grande ripartenza, prima ha sorpassato Lando Norris e poi Hadjar, risalendo fino alla settima posizione. Sia Alonso che Piastri sono stati penalizzati di 5 secondi, il pilota Aston per posizione di partenza irregolare, l’australiano per il jump start, che non potrà scontare a causa del ritiro. Lewis Hamilton è riuscito a superare Hadjar risalendo fino alla nona posizione alle spalle di Norris.
Verstappen nella prima fase di gara è stato il pilota più veloce in pista, tutti più o meno sono stati sullo stesso passo, eccetto che Leclerc che ha girato un po’ più lento rispetto ai piloti davanti. Alex Albon, dopo un sorpasso azzardato su Colapinto che ha visto l’argentino girarsi ma senza riportare danni, ha subito una penalità di 10 secondi.

Dopo la prima sosta
Il primo a fermarsi è stato Antonelli al 19 giro riuscendo a superare Lawson dopo la sosta del pilota Racing Bull. Anche Leclerc si è fermato rimanendo attaccato a Lawson senza riuscire a superarlo. Prima sosta per Lewis Hamilton che è arrivata al 37 giro per montare gomma gialla, seguito da Lando Norris che, con un pit-stop lento, è rientrato alle spalle di Leclerc in ottava posizione. Anche Verstappen e Russell si sono fermati per montare entrambi gomma gialla mantenendo la prima e la seconda posizione.

Il monegasco non è riuscito a tenersi dietro Norris per molto, scendendo in ottava posizione. A Leclerc è stato chiesto di far passare Hamilton che era più veloce nell’ultima fase di gara. Il britannico, non riuscendo a sorpassare Norris davanti, avrebbe dovuto far ripassare Leclerc prima della bandiera a scacchi, cosa che però non è successa.
Non c’è stata molta azione sul finale della gara, Norris non si è voluto prende troppi rischi provando il sorpasso su Tsunoda e Lawson per recuperare punti su Piastri. Completamente assenti le Ferrari. Verstappen ha conquistato la 67° vittoria con una gara dominata dall’inizio alla fine, dietro di lui Russell con una grande Mercedes e un super Sainz che ha riportato la Williams sul podio.
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