Prende ufficialmente il via la stagione della Formula Regional Middle East (FRME) con le prime sessioni di qualifiche dell’anno, decisive per stabilire le griglie di partenza di Gara 1 e Gara 3.
Qualifiche 1 – Abkhazava conquista la pole di Gara 1
La prima sessione di qualifiche si apre subito con un imprevisto: Wheldon è costretto al ritiro immediato, causando una bandiera gialla già nei primissimi istanti della sessione. Con la pista che va via via migliorando, iniziano ad arrivare i primi tempi significativi, seppur ancora piuttosto alti. Abkhazava si porta inizialmente al comando con un 1:53.430 nel suo primo giro cronometrato. Poco dopo Popov e Rehm migliorano, salendo rispettivamente in seconda e prima posizione.
La sessione entra nel vivo quando Alex Powell, al terzo giro lanciato, balza in testa con un ottimo 1:48.905. Situazione opposta per Nakamura-Berta, che fatica e si trova relegato addirittura in 28ª posizione. A scuotere ulteriormente la classifica ci pensa Taito Kato, che passa al comando in 1:48.873, mentre Nakamura-Berta riesce finalmente a risalire fino alla terza posizione. Subito dopo è ancora Popov a dire la sua, fermando il cronometro con un vantaggio di 0.037 secondi su Kato.
Negli ultimi tre minuti succede di tutto: Abkhazava piazza un giro perfetto in 1:48.713, conquistando la vetta. Nakamura-Berta si inserisce momentaneamente al secondo posto, ma viene subito superato da Al Dhaheri, secondo per appena 0.001 secondi. Popov chiude terzo, davanti allo stesso Nakamura-Berta.
Nel finale nessuno riesce a migliorarsi, complice anche una bandiera gialla in curva 5 causata da un testacoda di Feldmann Neto, che congela di fatto la classifica.

Pole position di Gara 1 per Abkhazava, davanti ad Al Dhaheri e Popov.

Qualifiche 2 – Al Dhaheri imprendibile per la pole di Gara 3
I piloti tornano in pista per la seconda sessione, che assegna la pole position per Gara 3. I primi tempi sono ancora piuttosto alti rispetto alla Qualifica 1, con Abkhazava inizialmente davanti a tutti in 1:51.618.
Il primo a scendere sotto il muro dell’1:50 è Gowda, ma il riferimento continua a scendere rapidamente. Anurag si porta in testa con 1:48.796, mentre la lotta per la pole entra nel vivo. Powell sale al comando, ma dura pochissimo: Nakamura-Berta lo supera immediatamente.
Nel momento decisivo arriva Ninovic, che stampa un 1:48.257, salvo poi essere battuto da un formidabile Al Dhaheri, autore del miglior tempo assoluto in 1:48.148, con quasi due decimi di vantaggio sul diretto inseguitore.
La sessione viene però interrotta da una bandiera gialla in curva 1, seguita immediatamente dalla bandiera rossa: la qualifica non riprenderà.
Pole position di Gara 3 per Al Dhaheri, davanti a Ninovic e Nakamura-Berta.

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