Nonostante il team tedesco risulti comunque essere il favorito nelle prime gare della stagione in divenire, Russell fa comunque presente quali sono i punti critici che rendono Mercedes vulnerabile agli attacchi della concorrenza.
L’argomento che più sta tenendo banco in ottica dell’inizio del mondiale fra due settimane in Australia, è proprio quello legato alla partenza da fermo all’inizio del gp. Il problema, avvertito soprattutto dai motorizzati Mercedes e Audi, è che il turbo lag possa rendere inefficace lo scatto dai blocchi di numerose vetture. Fra tutti i piloti, quello a esprimersi più aspramente è stato George Russell.
Nonostante diverse simulazioni di partenza nell’arco dei 6 giorni di test, infatti, Russell non è comunque riuscito a trovare una quadra che impedisca alla propria vettura di faticare (e molto) nelle prime centinaia di metri subito dopo lo stacco frizione.

“Come team, penso che abbiamo un grande potenziale fra le nostre mani” ha esordito Russell.
“Ma per vincere una gara, bisogna anche partire bene”.
“E penso che le due partenze che ho fatto questa settimana siano state peggiori della mia peggiore partenza in Formula 1.” Ha poi aggiunto.
“Lewis, durante la sua ultima simulazione partendo dall’undicesima casella, ha chiuso curva 1 in prima posizione”.

“Quindi, a questo punto, non credo che importi quanto sei veloce; la cosa che ti farà inciampare sarà l’ostacolo più alto.”
“Ed è proprio questo che stiamo cercando di capire in questo momento. E sì, al momento ci stiamo imbattendo in alcuni problemi.” Ha poi concluso Russell.
Al netto dei vari giochi mediatici alla quale abbiamo assistito negli ultimi giorni, possiamo comunque dire che la Mercedes resta comunque la squadra che si presenta a Melbourne con più chances di vincere. In fin dei conti, mancano oramai meno di due settimane.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

