Il leader del mondiale torna a parlare dopo la pausa primaverile dovuta alla cancellazione delle tappe in Medio Oriente.
La Formula 1 si prepara a scendere in pista a Miami per il quarto appuntamento stagionale. Reduce dalle vittorie in Cina e Giappone, Antonelli guida la classifica piloti: l’obiettivo è sfruttare il momento positivo per allungare sul compagno di squadra George Russell. Il pilota bolognese si è concesso alla consueta conferenza stampa del giovedì per rispondere alle domande dei giornalisti.
Miami porta con sé un ricordo speciale per Antonelli. In Florida l’italiano conquistò la sua prima pole position nelle qualifiche shoot-out del 2025. In questo ultimo mese si è parlato molto di possibili stravolgimenti delle gerarchie, dovuti da pacchetti di aggiornamenti dei team portati a Miami. Il piota bolognese si è espresso al riguardo: “Bello tornare dove ho fatto la prima pole Sprint. Vedremo come andrà. Noi portiamo piccoli aggiornamenti rospetto ai pacchetti cospicui di altri, come Ferrari e McLaren che credo si avvicineranno. Noi cercheremo di trarre il massimo dalla vettura e vedremo”

L’italiano ha lasciato il Giappone con un nodo da sciogliere: le partenze. I primi istanti di gara sono sempre stati difficili per Antonelli che, in questo inizio di stagione, partendo in prima fila si è trovato sempre costretto ad inseguire. “Le partenze? Non credo che questa modifica alle regole mi aiuterà, ma durante la sosta abbiamo lavorato per risolvere il problema e probabilmente lo abbiamo trovato. Ora sappiamo su cosa lavorare per trovare la soluzione. Stiamo facendo del nostro meglio per arrivare a delle partenze decenti il prima possibile, vedremo qui a Miami”. ha dichiarato il bolognese.
Antonelli si è inoltre pronunciato sulla lotta con il proprio compagno di squadra, chiarendo alcuni punti fondamentali: “Wolff esige rispetto tra me e George? Il team è stato chiaro con noi dall’inizio: correre l’uno contro l’altro ma con rispetto e senza fare cose stupide. Vogliamo entrambi vincere, ma entrambi vogliamo il bene del team. Io e Russell sappiamo che possiamo competere ma nel rispetto reciproco e il team ha dato il via libera per avere le stesse opportunità”.

Il pilota classe 2006 ha concluso la propria intervista ribadendo la propria concentrazione sulla pista, confermando ancora una volta la maturità che lo contraddistingue: “Consapevole di ciò che mi sta accadendo, ma cerco di concentrarmi sulla pista. So che devo continuare ad alzare l’asticella perché ho un compagno di squadra e avversari forti. La strada è lunga e continuare a dimostrarmi all’altezza, traendo ogni volta il massimo dalle prestazioni. Bello quanto avvenuto finora, ma torniamo sul pezzo. Mi devo far trovare pronto per mantenere o aumentare il mio livello”.
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