Lewis Hamilton ha raccontato le sue qualifiche sprint del GP del Canada, concluse in quinta posizione ma con buone sensazioni.
Lewis Hamilton è sembrato particolarmente a suo agio con la SF26 durante le qualifiche sprint in Canada. Il pilota inglese sembrava in grado di potersi giocare un posto nella seconda fila, ma una SQ3 non perfetta lo ha costretto alla quinta posizione, con le McLaren di Norris e Piastri che lo hanno scavalcato per pochi millesimi.
Nonostante le difficoltà nel momento più importante, Hamilton è sembrato ottimista nelle interviste post qualifiche, in cui ha raccontato di essersi sentito particolarmente in simbiosi con la vettura. Il problema principale del Cavallino resta lo step in avanti dei motorizzati Mercedes nel Q3, che ha già tradito i piloti della Rossa in altre occasioni.
“Probabilmente questa è stata la migliore sessione di qualifica che abbiamo avuto finora da parecchio tempo a questa parte. Abbiamo fatto un ottimo lavoro con gli ingegneri, i cambiamenti sull’assetto mi hanno fatto sentire benissimo. Le Q1 e Q2 sono andate abbastanza bene, poi non so perché, gli altri forse accendono un po’ di più il motore. Comunque sono contento di essere stato lì in lotta e mi sono divertito tantissimo oggi in pista“ ha detto l’inglese, come riportato da Formula Passion.

In seguito Hamilton si è soffermato sulla preparazione di questo weekend di gara, in cui non ha utilizzato l’ormai classico simulatore: il pluricampione ha infatti preferito analizzare più approfonditamente i dati con i suoi ingegneri.
“Credo anche che non avendo lavorato nel simulatore mi sono sentito meglio rispetto a ogni altro weekend quest’anno. Forse è quella la strada che bisogna seguire quest’anno. Abbiamo lavorato davvero tanto, abbiamo analizzato molto i dati delle ultime settimane e ho trovato tutto questo molto più utile, ci ha dato molti più benefici. Ho trovato anche l’ottimizzazione della stabilità della macchina e il bilanciamento meccanico scegliendo un assetto che non avevamo mai usato finora. Credo che questo abbia trasformato la macchina, per cui spero che questo sia anche un buon auspicio anche per i prossimi weekend“ ha concluso il pilota Ferrari.


