A vincere il Rally Due Valli, 3° round del CIAR, è Boštjan Avbelj che segna la prima vittoria in carriera nel campionato. 2° Andrea Crugnola, 3° Roberto Daprà.
Si chiude anche il 3° round del CIAR, il Campionato Italiano Assoluto Rally. A vincere il Rally Due Valli è Boštjan Avbelj, sloveno con licenza italiana, che conquista la prima vittoria in carriera in questo campionato. Avbelj, dopo aver chiuso la giornata di venerdì dietro a Roberto Daprà, già vincitore alla Targa Florio, è riuscito a ritornare in testa e fare sua la gara. Ecco il resoconto.
Resoconto del sabato
Come detto, Avbelj comincia il sabato dietro a Daprà ma già sulla prima prova della mattina, la PS6 Moruri 1, Boštjan gli ritorna davanti di soli 3 decimi vincendo la prova proprio davanti al trentino, mentre Andrea Crugnola è 3°. Chiudono la Top 5 Andrea Nucita e Fabio Andolfi.
Ma è nella PS7 San Francesco 1 che il pilota Škoda consolida la sua leadership. Chiude la prova staccando il secondo, Andolfi, di ben 7.4 secondi mentre Crugnola è 3° a +7.5. Con la grande prestazione di Avbelj su questa prova, coincide il testacoda di Daprà che perde circa 20 secondi e scivola al terzo posto in classifica assoluta.
Da lì in poi, lo sloveno deve solo gestire il vantaggio. Nella PS8 Alcenago 2 chiude con lo stesso tempo di Crugnola, con Nucita 3° a 2 decimi, mentre nelle PS9 e PS10 è proprio Boštjan a vincere le prove prendendo il largo. Nella PS11 Alcenago 3 è 3°, dietro a Nucita e Andolfi, e da qui in poi decide di non spingere troppo per non compromettere la vittoria.

La PS12 Moruri 3 la vince Crugnola, che fa sua anche la Power Stage consolidando il 2° posto davanti a Daprà. Il rally lo vince, come avrete capito, Avbelj con una grandissimo sabato mattina all’arrembaggio, seguito proprio da Crugnola che con il 2° posto assoluto davanti a Daprà riconquista il primo posto in classifica del campionato, di mezzo punto proprio davanti a Roberto. Chiudono la Top 5 Andolfi e Nucita, con Umberto Scandola in 6a posizione. 7° è Ivan Ferrarotti, davanti ad Heikki Kovalainen, 8°, Liberato Sulpizio in 9a posizione e Albert von Thurm und Taxis a chiudere i primi 10 posti.
Classifica finale


